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Forex: il Rublo tira dritto anche con tassi più bassi

Continua il buon momento del Rublo russo nonostante un corposo taglio nei tassi di interesse apportato dalla banca centrale

  • La banca centrale russa ha tagliato i tassi di 100 punti base portando il costo del denaro al 4,5%
  • Nel tentativo di rilanciare l'economia russa che probabilmente nel 2020 si contrarrà di oltre il 4%, la banca centrale sfrutta la bassa inflazione per aumentare gli stimoli
  • UsdRub appare ancora in una fase tecnica positiva ma serve una fase temporanea di smaltimento degli eccessi accumulati dagli speculatori sui mercati futures

 

La Russia ha tagliato i tassi per l’ottava volta negli ultimi 12 mesi non escludendo nuove manovre nei prossimi mesi ma la reazione del Rublo è stata tutt’altro che negativa. A sorpresa l’entità del taglio della banca centrale è stata di ben 100 punti base portando così il costo del denaro al 4,5%, 175 punti base in meno rispetto al livello di febbraio 2020 e 325 punti base in meno rispetto al picco del 2018.

In modo risoluto e sfruttando il vantaggio di non avere una valuta sotto pressione anche per i buoni fondamentali di bilancio (riserve e deficit in primis) la Russia ha così cercato di dare respiro all’economia.

Il motivo alla base di questa scelta è certamente quello dell’andamento dell’inflazione. Come in tutto il mondo la spirale discendente è in corso e i dati di maggio hanno visto un ulteriore flessione al 3%, ben lontano dal livello target del 4%. A questo si aggiunge anche una previsione piuttosto negativa sull’andamento dell’economia nel 2020 che secondo le stime dovrebbe contrarsi tra il 4 e il 6% per effetto di misure restrittive anti Covid ancora in vigore e rallentamento globale.

Come detto poco fa il Rublo russo non ha affatto preso male questa notizia ed anche qui il motivo indirettamente si chiama inflazione. Vero che la banca centrale ha tagliato i tassi, ma vero anche che quelli reali rimangono positivi e ben superiori a concorrenti emergenti come Turchia e Brasile.

A supportare il tutto ci pensa poi anche un prezzo del petrolio che nonostante il Covid sembra voler sfruttare la Driving Season estiva statunitense quando le vacanze entrano nel vivo ed il prezzo del carburante sale.

Graficamente UsdRub non ha risentito granchè del taglio nel costo del denaro ed anzi sembra voler proseguire la marcia ribassista che poche settimane fa avevamo indicato come probabile dopo il break del supporto di area 71.

Detto e fatto. Con il Rublo che a questo punto potrebbe anche tentare dopo una fase di scarico degli eccessi di puntare diretto verso la media mobile a 200 settimane che ad inizio 2018 ed inizio 2020 aveva arginato le velleità della moneta russa.

Ho detto dopo una fase di smaltimento degli eccessi perché il posizionamento net long sul Rublo sul mercato futures è decisamente abbondante per quello che riguarda la parte più speculativa del mercato, ovvero quella degli hedge fund. Serve un periodo di raffreddamento dell’ottimismo per creare una nuova e meno rischiosa finestra di ingresso tattico short su UsdRub.

2 - Commenti

Davide Dave Acclavio

Davide Dave Acclavio - 24 giugno 08:58 Rispondi

Joe Salvatori

Joe Salvatori - 25 giugno 14:34 Rispondi