Gold e Bank of China

Una notizia bomba scuote il mercato dell’oro.

"L’LBMA oggi è lieta di annunciare che la Bank of China è stata approvata da ICE Benchmark Administration (IBA) di partecipare al processo di fissazione del prezzo dell’oro dell’LBMA amministrato da IBA."

In altri termini: l’LBMA annuncia che la Cina entra nel fixing dell’oro!

Siamo davanti ad un evento di portata storica: il mondo si apre finalmente allo sconfinato mercato asiatico.

"Bank of China è entrata nell’LBMA (come membro iniziale) nel 1987, ed ha partecipato attivamente nel business del trading dell’oro a Londra per oltre quarant’anni. Pur essendo il più grande consumatore e produttore di oro mondiale, la Cina non ha mai svolto un ruolo importante nella fissazione del prezzo ufficiale dell’oro.

La partecipazione diretta della Cina nel fixing dell’oro rafforzerà la connessione tra il mercato interno cinese e i mercati esteri, portando il prezzo dell’oro a riflettere meglio la domanda e l’offerta di oro Cinese e contribuendo a promuovere l’internazionalizzazione del mercato dell’oro cinese".
L’ingresso della Cina nel fixing dell’oro avvalora i profondi cambiamenti in atto

I cambiamenti in atto sono profondi. Anche considerando che dal 20 Marzo l’LBMA ha lanciato – per la prima volta nella storia – il processo di fissazione del prezzo dell’oro elettronico (pensate che fino a poco tempo fa il fixing dell’oro avveniva ancora per telefono, mediante accordo fra le Banche che partecipano alla determinazione del prezzo).

Questa è senza ombra di dubbio una notizia che avrà importanti ripercussioni sul prezzo dell’oro, ma gli effetti non sono quelli di una “sparata e via” di breve termine.

In che modo voi pensate che l’entrata della Cina nel fixing dell’oro impatterà sul prossimo futuro dei prezzi del metallo?

1 - Commento

Enrico Lanati - 18/06/2015 15:09 Rispondi

E intanto l'oro va 1200 USD/Oncia. Prepariamoci per un nuovo short da 1215!!!