EurJpy, vorrei ma non posso

  • EurJpy che sfiora la media mobile a 200 giorni prima di virare al ribasso;
  • Dati macro europei poco felici hanno allontanato il rischio di break rialzista;
  • I carry trader farebbero bene a tenere d'occhio ZarJpy.

Continuo a seguire con grande attenzione l’andamento dello Yen. Come segnalato alcuni giorni fa in questo articolo una de delle chiavi tecniche per il futuro sarà l’atteggiamento di UsdJpy attorno a 109.

L’incapacità del rapporto di cambio più liquido del pianeta dopo EurUsd di forzare questo delicatissimo livello tecnico ci dice che il mercato ancora non sembra pronto ad abbracciare uno scenario di rialzo dei rendimenti americani a lunga scadenza e di ribasso dell’oro. Due asset che come ripeto sempre sono molto sensibili al movimento dello Yen.

Il cross che però mi intriga di più rimane EurJpy assieme ad un altro rapporto di cambio che in caso di sviluppo bullish darebbe semaforo verde al risk on sui mercati finanziari. Fra un po’ vi svelerò questo cross, me per ora fermiamoci ad EurJpy.

I dati non esaltanti arrivati in questi ultimi giorni dalla Germania (soprattutto lo Zew ed in attesa questa mattina dell’indice IFO) ed i PMI servizi in contrazione al di sotto delle attese in Europa, hanno agevolato un ritorno di interesse dei trader verso lo Yen.

Dopo aver accarezzato per due settimane la media mobile a 200 giorni EurJpy ha svoltato verso il basso formalizzando un doppio massimo a 121.50 con raggiungimento dell’obiettivo teorico a 119.25.

La vicinanza con la trend line rialzista che sale da settembre ha sollecitato una reazione che credo potrebbe non ancora essersi esaurito. La settimana che porta alla Festa del Ringraziamento americana non è felicissima dal punto di vista stagionale per i mercati azionari e quindi ancora un po’ di corsa alla sicurezza potrebbe permettere allo Yen di ritagliare ancora uno spazio nelle preferenze dei trader.

Al momento non posso che catalogare come correttivo il movimento che si sta sviluppando dalla fine dell’estate. Le due gambette rialziste infatti si sono eguagliate in modo esemplare in ampiezza a 121.30. A questo aggiungiamo il fattore media mobile a 200 giorni che da oltre 1 anno svolge egregiamente il suo effetto di contenimento. Di long non se ne parla fino a quando EurJpy non supererà 121.60 però mi tengo la fiche pronta ad essere giocata. Credo infatti che proprio questo rapporto di cambio potrebbe essere uno dei più interessanti ed a leva qualora EurUsd si muovesse in modo deciso sopra 1.12.

Ma arriviamo a quello che è il cross che potrebbe essere un cavallo da cavalcare per quei trader alla ricerca di carry trade piuttosto aggressivi.

Il rapporto di cambio è quello tra Rand sudafricano e Yen giapponese (ZarJpy).

Nell’ultimo mese il cross sta premendo sulla media mobile a 200 giorni nonché trend line ribassista da inizio 2018. Dovesse saltare il tappo su questo fronte avremmo un primo segnale di rischio Yen importante con l’apertura verso il carry trade che troverebbe inevitabilmente più spazio nelle strategie di investimento e trading.

Fino ad allora però ogni mossa preventiva rischierebbe di essere fatale.

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