EurJpy chiuso tra due fuochi

Il cross EurJpy rappresenta uno dei rapporti di cambio con il livello di volatilità più basso dell'intero panorama Forex. Un evento straordinario vista la sua storia di tipico strumento di carry trade utilizzato in modo massiccio nel passato proprio per la sua capacità di coniugare volatilità e basso spread bid ask.

Da tempo però le politiche monetarie delle Banche centrali, BCE e BOJ, convergono verso la politica del tasso zero inchiodate da bassa inflazione e curva demografica simile in molti aspetti.

Non si vedono all'orizzonte grandi sorprese visto che anche i differenziali di tasso tra titoli di stato decennali (Bund e JBond) è inesistente ed oscillante tra il rendimento zero e negativo. Con una situazione simile non sorprende quindi l'atteggiamento di EurJpy.

L'analisi tecnica ci viene però in aiuto per cercare di districare una matassa che da tempo attira solo i trader votati alla tecnica del giocare sul trading range. Come sempre in analisi tecnica nulla va avanti all'infinito ed anche per questa lateralità i tempi potrebbero cominciare ad essere maturi per una svolta.

Come vediamo dal grafico la volatilità non accenna a risalire, con i supporti e le resistenze che stanno confermando la loro valenza da mesi.

A metà aprile la media mobile a 150 giorni ha svolto un egregio lavoro di contenimento impedendo a EurJpy di salire sopra 126.80. Lo stesso era successo a marzo quando la resistenza dinamica posta a 127.50 aveva arginato la spinta dei rialzisti.

Spostando lo sguardo verso il basso c'è questa zona di supporto compresa tra 123.65 e 124 che dal flash crash di inizio gennaio sta contenendo ogni tentativo di rottura verso il basso. Proprio da quell'evento di pochi secondi sembra che tutto si sia cristallizato.

Quando si creano queste situazioni di trading range orizzontale dopo un importante bear market,  i due fuochi tra i quali è schiacciato il rapporto di cambio rappresentano due punti di riferimento molto importanti per cercare di catturare la spike di volatilità (e di prezzo) che inevitabilmente prima o poi arriva provocando un effetto tipo tappo di Champagne.

Nel momento della violazione dei livelli chiave, indifferentemente se verso l'alto o verso il basso, gli stop and reverse dei trader dal lato sbagliato del mercato amplificano i movimenti che diventano molto ampi in numeri di pips.

Grande attenzione perciò nelle prossime settimane all'eventuale superamento della media mobile a 150 giorni attualmente in transito a 126.47 ed in calo di circa 2 pips al giorno. Stesso discorso per i supporti statici di 123.65.

Piazzare un ordine long una decina di pips sopra e sotto questi due livelli tecnici può rappresentare una buona strategia di trading per cercare di cattuare il ritorno alla volatilità su EurJpy.

Naturalmente i falsi segnali in un trading range sono all'ordine del giorno e quindi, oltre all'accortezza di entrare long o short con almeno 10 pips di tolleranza, è altamente consigliato porre uno stop loss abbastanza ravvicinato.

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