EURCHF: impostiamo una operazione al rialzo?

I livelli del RANGE INDICATOR continuano a darci soddisfazioni...Ci aiutano a capire se un supporto o una resistenza ha anche una forte presenza di volumi, cosa che aumenta di molto la valenza di tale livello.

Ecco un esempio di trading con doppio Time Frame sul cambio EURCHF.

I prezzi sono arrivati su un livello chiave del RANGE INDICATOR e hanno rimbalzato una prima volta...Poi ci sono tornati creando una divergenza con l'oscillatore RSI...A questo punto possiamo inserire un ordine LONG sempre su tale livello.

Ricordate il detto "Il postino suona sempre due volte"?

Cosa ne pensate?

Vorrei avere il parare da chi è stato al TRADING DAY di VERONA!

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5 - Commenti

Stefano Marchini - 08 febbraio 13:34 Rispondi

Molto interessante .!!! Target Livello del range indicator successivo ?

lungu silvio - 08 febbraio 22:51 Rispondi

NON E SUPORTATO IL SELL DI CHF ANCORA DEL COT REPORT .POI LA CANDELA DEL 28/1 E LA TREND LINE CHE UNISCE LE CANDELE 9/1 E 24/1 POTREBE FORNIRE UN PUNTO D INGRESO MIGLIORE PER UN LONG .

luca d - 11 febbraio 00:17 Rispondi

short sul settimanale, addirittura ha fatto quasi un doppio massimo higher , con una candela nera che si mangia la precedente. in base a cosa dovrebbe invertire la tendenza?

lungu silvio - 11 febbraio 21:46 Rispondi

Ci sono liveli di rezistenze o suporti che interesa a le banche.Su la rezistenta settimanale che ai apena mentionato del eur/chf per adeso ce interese di long su chf.Cmq il long che o mentinato e partito su la trend line rialzista sul giornaliero.Oltre il range indicator a verona o capito anche l importanza di metere piu cose insieme per decidere una operazione intraday.Il cot report ci da una vizione di lungo termine ma con una precizione del 100% su certi liveli

luca d - 12 febbraio 09:02 Rispondi

Cum dreaq scrii in italiana