EUR/USD: fase ribassista terminata?

Osservo come EUR/USD sia uscito da 3 giorni, senza più rientrarvi, dall'imbutone che teneva dentro i prezzi fin da maggio. A mio avviso potrebbe essere un segnale di una fase laterale a cui potrebbe seguire una inversione di tendenza al rialzo. Che la fase ribassista del dollaro sia terminata?

Sono solo considerazioni personali. Che ne pensate?

5 - Commenti

Edgardo Buonaguidi - 12/12/2014 12:22 Rispondi

Salve Luca, a mio parere si tratta di una fase temporanea. A gennaio la bce farà partire il QE ed il cambio potrebbe arrivare fin verso  1.20

Tonio Calabrese - 12/12/2014 12:48 Rispondi

Sono pienamente d'accordo con Luca, almeno fino a quando la BCE non si decida a dover svalutare l'euro.

Comunque fino a gennaio credo che la speculazione indebolirà il dollaro per tastare il polso a Draghi. Spetterà a lui invertire la rotta

Jean Christophe Dufour - 12/12/2014 19:15 Rispondi

Scusa, ma la trend line superiore del trend che parte da maggio 2014 è ancóra molto lontana per invalidare il trend ribassista.

Quello che vero invece è  che abbiamo raggiunto la fine di un'onda ribassista l8 dicembre, quindi viene corretta, con un spazio fino 1,28.

Oggi non è stato di aiuto il nuovo crollo delle borse,

Kocherlakota della Fed di Minneapolis, une delle Collombe, ha annunciato oggi di non voler chiedere un nuovo mandato dopo 2016. Quindi Vedremo mercoledì e giovedì come tornerà il vento del FOMC decisivo per l'andamento del cross fino a gennaio! 

Con cordiali saluti

JcD

Gianfranco Chimenti - 13/12/2014 00:24 Rispondi

Dal 12 Maggio 2014 la quotazione del cross si trova sotto la MM a 50 periodi (grafico daily) che ha funzionato quasi da resistenza, secondo le mie valutazioni solo se superasse questa MM con decisione si potrebbe temere un allungo in area 1.28 e poi da vedere......

master fx - 15/12/2014 14:34 Rispondi

Premesso che il trend ribassista di fondo sarebbe compromesso solamente con una rottura rialzista della zona 1,28/1,30 credo che ciò sia molto improbabile, per diversi motivi:  prima di tutto la situazione critica dell'eurozona, poi l'imminenza del QE Europeo, infine il rialzo dei tassi Usa previsto entro metà 2015.

Però attenzione nonostante l'urgenza di un QE europeo potrebbe non arrivare prima di marzo 2015 e visto che nella riunione di questa settimana della FED è quasi certo che non arriverà un rialzo dei tassi USA ciò potrebbe scatenare una fisiologica correzione dell'euro verso 1,2650/1,2750 resistenze chiave che quasi certamente reggeranno, in un arco di tempo relativamente lungo anche di 2/3 mesi in concomitanza dell'arrivo del QE UE. Di certo credo che quando il QE arriverà il cambio euruusd si farà trovare abbastanza alto ...forse proprio dalle parti di 1,2750.