EUR/USD A 1.25 DOPO I NON FARM PAYROLLS

EUR/USD A 1.25 DOPO I NON FARM PAYROLLS

I dati macro economici di oggi, hanno dato un’ulteriore scossone al cross principe del mercato forex.

Ero convinto da tempo che avrebbero continuato a scendere e lo sostengo da dopo le elezioni europee.

Analizziamo i fatti:

Angela Merkel per prendere voti aveva bisogno di un Euro forte, il cross infatti ha continuato a salire fino a quella data.

Poi gli interessi delle maggiori potenze sono cambiati, l’America è uscita dalla crisi e la FED ha ridotto il piano di acquisto di bond riducendo la svalutazione del Dollaro.

A questo punto il Dollaro Americano è divenuto forte e l’Euro debole, anche perché, nel frattempo Mario Draghi ha provato ad aumentare l’inflazione nell’area euro cercando di svalutare la valuta stampata dalla BCE.

L’Europa si è mossa con qualche anno di ritardo, ma ha preso la direzione giusta.

In tutto questo sono scoppiate tensioni internazionali (Ucraina, Siria ecc) che hanno portato gli investitori piu’ oculati ad investire nel biglietto verde (da sempre valuta rifugio insieme al Franco Svizzero)

Cosa ci attende ora?

La mia idea è che nonostante i prezzi siano scesi e di molto, non ci siano ancora le condizioni per prendere posizioni rialziste.

Quindi procediamo con i nostri short almeno fino a quando la situazione geopolitica non sarà mutata.

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