Kimura Trading

Due idee di trading FX per questo inizio di 2020

  • Salgono le tensioni in Medio Oriente e torna il flight to quality;
  • Lo Yen (e l'oro) sono le sponde preferite per un mercato che cerca sicurezza;
  • Tra gli emergenti il Rand sudafricano è invece la valuta più sensibile alla volatilità.

Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente hanno immediatamente risvegliato una volatilità che, per effetto anche del basso volume di scambi che contraddistingue la fase che val da Natale all’Epifania, ha amplificato su certi rapporti di cambio movimenti che in altri momenti di mercato sarebbero risultati più contenuti.

Quello che conta sono però i pattern di prezzo ed ecco che su due rapporti di cambio molto utilizzati dai trader si ravvisano fin da subito interessanti segnali.

Il primo è UsdJpy. Per uno dei rapporti di cambio più utilizzati del pianeta dopo EurUsd abbiamo assistito all’incapacità di violare con decisione quell’area di resistenza che già da tempo avevamo individuato in 109.50. Il secondo top realizzato la Vigilia di Natale era stato incapace non solo di superare stabilmente il massimo di un mese prima, ma anche di risalire sopra la vecchia up trend line che da agosto delimitava il bull market e che ad inizio novembre era stata abbattuta. Era quello il segnale di un debolezza relativa del Dollaro verso lo Yen che è poi sfociata nella formalizzazione della figura di doppio massimo il secondo giorno del nuovo anno quando 108.50 è stato abbattuto.

Se ci sarà un return move verso questo vecchio supporto ora resistenza qui sarà opportuno aumentare le posizioni short UsdJpy altrimenti la strada dovrebbe essere spianata verso 107.4 se non addirittura 106.9 dove si posiziona il 61.8% di ritracciamento di tutto il rialzo. Come sempre saranno le tensioni geopolitiche a guidare quel flight to quality che vede in Yen giapponese ed oro i due asset più gettonati dal mercato verso i quali rivolgersi in caso di incertezza.

Il secondo cross valutario che mi piace particolarmente è EurZar, in questo caso il lato favorito è quello long.
Chiamarlo pasto gratis gentilmente offerto dal mercato mi pare esagerato, ma è un dato di fatto che la finestra di ingresso che si è venuta a creare sul finire del 2019 era particolarmente allettante.

Come si vede dal grafico la trend line rialzista che guida il bull market degli ultimi due anni passava proprio da quel  15.65 che il mercato ha testato tra la Vigilia di Natale e Capodanno prima di ripartire con slancio venerdì quanto le tensioni sui mercati azionari e sulle commodities (oro e petrolio esclusi) si sono fatte sentire. Ed EurZar è uno di quei cross valutari più sensibili alla volatilità.

Considerando anche la situazione macroeconomica (bassa crescita) e di bilancio (deficit gemelli) del Sud Africa, oltre alla possibilità che nel 2020 il debito sudafricano venga declassato a “junk” da Moody’s e che la banca centrale tagli nuovamente i tassi, per il Rand sudafricano non sembra proprio essere arrivato il momento di entrare long. Non escludo anzi un ritorno a breve in area 17, una ghiotta opportunità per trader a caccia di occasioni rischiose ma potenzialmente profittevoli offerte dal mondo forex emergente.

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Solo nell'ultimo anno la banca d'affari Goldman Sachs ha guadagnato oltre nove miliardi di dollari con il trading.

In QUESTO CORSO vedremo come ha fatto!

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