COT Report: le variazioni più rilevanti della settimana

Buongiorno,

ecco un riassunto dei principali cambiamenti che si possono notare dopo l’uscita degli ultimi dati del COT Report.
Partendo dal forex, nella prima immagine si possono vedere le variazioni più interessanti.

AUD: dopo una settimana di debolezza il posizionamento dei grandi speculatori è cambiato con l’apertura di ben quasi 20.000 nuovi contratti long. Sul grafico, il valore delle net positions si è avvicinato alla linea dello zero, che sembra aver per ora funzionato da supporto, con una riposizionamento a +9 punti percentuali.

EUR: situazione che denota un calo dell’open interest, con la riduzione di 24.000 contratti long rispetto alla settimana precedente. Le net positions sul grafico ritornano a valori inferiori rispetto a quelli registrati da inizio gennaio 2018.

GBP: sulla sterlina britannica continua la fase di debolezza iniziata da un paio di settimane. Gli ultimi dati del COT indicano la chiusura di circa 28.000 contratti long. A livello grafico si può notare il ritracciamento dai massimi delle net positions registrati a fine marzo/inizio aprile.

USD: brusco calo dell’open interest su dollaro americano dopo alcune settimane che avevano ridato un po’ di slancio a questa valuta. La settimana appena conclusa ci restituisce una significativa diminuzione dei contratti long aperti, con le net positions che vanno oltre il raddoppio in negativo passando da -14.8 punti percentuali agli attuali -34.6

Per quanto riguarda i metalli preziosi (fig. 2), vediamo come il GOLD, pur rimanendo le net positions in territorio ampiamente positivo, abbia subito un calo nelle ultime settimane. Gli ultimi dati del COT registrano la chiusura di oltre 14.000 contratti long contro l’apertura di circa 18.000 contratti short.
Sul SILVER abbiamo una situazione diversa, in quanto le net positions passano in territorio positivo con un valore di 2,1 punti percentuali, dopo aver formato una buona base supportiva nelle precedenti settimane.
In questo caso si registrano circa 6.600 nuovi contratti long e la chiusura di oltre 12.000 contratti short.

Infine, da segnalare anche il CAFFE’ (fig. 3), dove le net positions rimangono ancora a livelli molto bassi, ma è interessante notare che i nuovi dati usciti ci segnalano la chiusura di quasi 9.000 contratti short e sul grafico dei prezzi possiamo notare una chiusura settimanale che denota molta forza: chiusura quasi sui massimi con rottura al rialzo delle trendline ribassista segnata in figura.
 

3 - Commenti

Rossano Montori

Rossano Montori - 30/04/2018 09:08 Rispondi

mirko mancini

mirko mancini - 30/04/2018 09:17 Rispondi

Valerio Zambelli

Valerio Zambelli - 01/05/2018 09:34 Rispondi