Che bella resistenza per EurJpy

Se volevate assistere alle prove generali di cosa provoca un rialzo dei tassi di interesse eccovi serviti.

I tassi americani a 10 anni hanno sfiorato i 50 punti base di rialzo in pochi giorni allenando anche i meno esperti in materia finanziaria sul concetto di duration. Per chi possiede un portafoglio obbligazionario con duration 7, un rialzo di 50 punti base si è tradott in una perdita di circa il 3,5% in pochi giorni.

Naturalmente i guadagni passati stanno ancora ampiamente compensando le perdite, ma l’effetto di questo movimento sui tassi si è tradotto anche sul mondo valutario, in primis sullo Yen ed in seconda battuta l’oro.

Se per al metallo giallo avevamo dedicato pochi giorni fa un articolo  che indicava proprio le motivazioni di una correzione nel breve termine, alla divisa nipponica, e nello specifico ad EurJpy, dedichiamo l’articolo odierno.

Il motivo è legato anche al fatto che lo Yen è stato protagonista della peggior performance valutaria contro Euro della settimana scorsa.

Sono oltre 400 i pips di rialzo dai minimi del 3 settembre per EurJpy. Lo stesso vale anche per UsdJpy.
Il Nikkei ringrazia mettendo in archivio un mini rally del 8% dimezzato al netto dell’effetto cambio. La striscia positiva della borsa giapponese è stata la migliore da ottobre 2017.

Il sell off sulla divisa del Sol Levante trova le sue ragioni  nell’analisi tecnica e del sentiment.

Gli hedge fund sono entrati in modalità panic dopo essere stati sorpresi colpevolmente nella posizione net long più ampia dal 2016. UsdJpy ha limato con precisione millimetrica il minimo del flash crash di inizio anno, mentre EurJpy si è fermato sul minimo di aprile 2017 , sul 78.6% di ritracciamento del rialzo 2016-2018 e sul 61.8% di ritracciamento del rialzo 2012-2015.

Con  una indigestione così forte di supporti era inevitabile una fase di riflessione che puntualmente è arrivata. Ma ora che fare con lo Yen?

La tecnica di Ichimoku ci aiuta nel cercare di dipanare questa matassa soprattutto perché, a differenza della classica tecnica delle medie mobili, è in grado di filtrare i falsi segnali.

Bene, osservando il grafico notiamo come gli ultimi tentativi rialzisti possono spingersi a mio modo di vedere al massimo in area 120.5, zona di transito della banda superiore della cloud tipica di questa tecnica.

Questo movimento potrebbe anche far scattare la più classica delle trappole per tori visto che verrebbe abbattuta la down trend line che scende dalla primavera. Ma lo ripetiamo, la conferma arriverebbe solo con una chiusura sopra la cloud.

L’onere della prova spetta chiaramente ai ribassisti, ma osservando anche il comportamento della lagging line (linea nera e relativa allo spot di 26 giorni fa) mi pare che sia altamente probabile una nuova zampata ribassista di EurJpy magari post FOMC.

Sarà Powell a frenare l’entusiasmo dei mercati azionari? Vedremo cosa succederà, ma EurJpy sembra azzardare questa ipotesi.

Evidente come una rottura rialzista delle resistenze, all’opposto, aprirebbe prospettive molto interessanti e ed inversione di tendenza.
 

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