CAMBIO EURO DOLLARO NFP E DRAGHI

L’attesa per i dati sul mercato del lavoro degli Stati Uniti ha provocato alta turbolenza ma nessun reale cambio di trend in EUR/USD, almeno nelle prime ore che ne hanno seguito la pubblicazione.
La palla ora è pronta a passare alla BCE nel corso della prossima settimana, con la consueta riunione prevista per giovedì.
Questa continua mancanza di crescita e l'incapacità di produrre l'inflazione ha portato molti economisti l'aspettativa che la BCE potrebbe dare  più stimoli alla loro prossima riunione di Mercoledì-Giovedi della prossima settimana; sia attraverso un taglio più profondo del tasso di deposito in ulteriore territorio negativo (bassa probabilità, meno probabile dopo la recente PMI), o forse attraverso un   ampliamento di acquisto di  € 80 miliardi di bond al mese della banca oltre il suo, con scadenza marzo 2017.
Iniziamo a sentire i membri della BCE esprimere  preoccupazioni, come abbiamo sentito dalle parole di  Benoit Coeuré al Simposio economica Jackson Hole. Come il funzionario più alto rango BCE assistere agli eventi della settimana scorsa, il signor Coeuré ha messo in guardia i potenziali effetti collaterali di un eccesso di uso di 'politica monetaria’.
Tornando al cambio euro-dollaro, sono le parole a valere più dei fatti e la determinazione mostrata dai protagonisti del FOMC di voler rialzare i tassi nel corso di quest’anno è l’attuale driver di mercato dominante per EUR/USD.
Il movimento di consolidamento e di compressione vedrà probabilmente la sua fine con l’ultima parte di settembre, quando con la riunione della Fed del 21/9 non si avranno più interpretazioni ma solo conseguenze reali di un rialzo, o di un mancato rialzo, dei tassi di interesse, comunque vada sarà un work in progress.
Analizzando il grafico EUR/USD probabile che si mantenga all’interno del triangolo e tra i principali livelli che ha imparato a frequentare nell’ultimo periodo, come si vede nella figura Daily, come dimostra il grafico il prezzo potrebbe finire il suo movimento ribassista nella prossima settimana, raggiungendo i due livelli di target in area  1,110 e in area 1,100 la parte più bassa del triangolo.

Ciao a tutti.

3 - Commenti

Cristian Palazzetti - 03/09/2016 19:52 Rispondi

Molto bello questo articolo

$tefano Prinz - 04/09/2016 22:23 Rispondi

...interessante... c'è anche una trendline di lungo periodo (azzurra sul settimanale) che di recente è stata rotta al rialzo ed ora è in fase di ritest. Questo quadro è riproponibile anche nel giornaliero (arancione sul tuo grafico). L'area di 1.11 sembra è un buon livello per provare a mettersi long, visto anche il susseguirsi da parecchio tempo minimi crescenti. Con chiusure settimanali sotto 1.0950 meglio arrendersi. Obiettivo possibile è rivedere 1.16 (1.46 per GBPUSD, 0.80 per EURGBP) ..;)

andrea bardelli - 05/09/2016 00:48 Rispondi

Penso che la be giovedì non farà nulla e euro dovrebbe salire