Blitz a Parigi e mercati nervosi in attesa dei verbali FOMC

La Francia è stata svegliata questa notte da un blitz nel quartiere parigino di Saint Denis che ha rigettato la capitale francese nell’incubo terrorismo. Il bilancio fino ad ora è di tre morti, tra cui una donna che si è fatta esplodere, e di tre arresti tra cui dovrebbe esserci anche la mente degli attentati dello scorso venerdì.
La situazione di tensione a livello europeo sta creando non pochi problemi anche ai mercati che risentono sia del clima pesante sul fronte interno al Vecchio Continente, sia delle preoccupazioni che giungono dalle piazze asiatiche: è notizia di queste ore che in Cina sono stati eseguiti diversi arresti di persone impiegate nel settore finanziario ad alti livelli tra cui gestori di fondi e traders.
Sul fronte macro europeo, i dati ZEW sul economic sentiment in Germania sono usciti particolarmente tonici guidati da un miglioramento dell’outlook prospettico per l’anno. Nonostante rimangano le situazioni di tensione a livello di allarme terrorismo, il miglioramento del livello dei consumi interni e il mix di euro debole e commodities deboli, stanno sortendo un effetto congiunturale particolarmente positivo per la locomotiva d’Europa.
Oltreoceano sarà di particolare importanza la pubblicazione dei verbali del FOMC di Ottobre. In particolare gli analisti ricerceranno alcuni elementi tra cui il riferimento all’intenzione da parte della Federal Reserve di alzare i tassi “nella prossima riunione” (Dicembre ndr) che andrebbe a coronare una strategia comunicativa finalmente prevedibile anche nei fatti, oltre che nelle intenzioni, e che culmina in un climax partito dalla lectio magistralis del governatore Yellen ad Amherst lo scorso Settembre.
Infine, sarà importante valutare qual è l’atteggiamento del board of governors in relazione alla situazione di rallentamento globale, fattore che insieme al dollaro forte, potrebbe minare alla opportunità per l’istituto di Washington di uscire dalla fase storica di politica monetaria accomodante.

Market Movers
14:00 Stati Uniti Discorso Lockhart (FOMC)
14:30 Stati Uniti Permessi edilizi cons. 1.150m prec. 1.105m
14:30 Stati Uniti Nuovi cantieri cons. 1.160m prec. 1.206m
20:00 Stati Uniti Pubblicazione verbali FOMC

EURUSD
L’azionario continua a guidare i movimenti del valutario anche nella giornata di oggi dove le borse proseguono in territorio negativo, dopo i rialzi di ieri. La moneta unica recupera terreno nei confronti del biglietto verde dai minimi toccati questa notte in area 1.0620 fino ad attestarsi a 1.0670 in fase di apertura dei mercati nel Vecchio Continente. L’assenza di dati macroeconomici in mattinata, insieme all’evoluzione del quadro di tensione dopo il blitz di Parigi di questa notte, creeranno un clima di incertezza sul mercato con possibili ulteriori rialzi verso quota 1.07. Nel primo pomeriggio i dati sul mercato immobiliare a stelle e strisce non dovrebbero comunque creare tensioni particolari con un possibile consolidamento tra 1.0650 e 1.07. Attenzione ad un possibile aumento di volatilità sulla pubblicazione dei verbali dell’ultima riunione di politica monetaria della FED, che dovrebbe confermare la propensione ad un rialzo a Dicembre, già scontata dal mercato.

GBPUSD
Londra perde meno terreno rispetto alle altre borse europee, ma il cable accelera la salita oltre 1.52 attestandosi in apertura dei mercati europei in area 1.5230. Anche per la sterlina inglese gli appuntamenti di rilievo saranno i dati sul mercato immobiliare statunitense e la pubblicazione dei verbali dell’ultima riunione del FOMC che, qualora confermassero la disponibilità della FED ad un rialzo a Dicembre, andrebbero ad impattare sulle quotazioni del rapporto tra sterlina inglese e biglietto verde spingendo le quotazioni verso 1.53. Con le prospettive di un rialzo della FED l’effetto trasmissione si sposterebbe anche sulla Bank of England, favorendo una rapida risalita del cable.

USDJPY
L’andamento delle quotazioni dello yen seguono a ruota la processione dell’indice Nikkei della borsa di Tokyo che dopo un’apertura tonica, torna verso la parità chiudendo con un timido +0.09% la sessione asiatica. Il rapporto tra biglietto verde e divisa nipponica torna infatti verso 123.30 dove scambia in apertura dei mercati europei con la tendenza a creare un supporto in prossimità di 123.20 la cui violazione al ribasso potrebbe portare ad un ritorno sotto quota 123.00. Attenzione comunque ai fondamentali su mercato immobiliare e verbali del FOMC in uscita nel pomeriggio.

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