BCE: entra nel vivo il QE2 con l'incognita Brexit

Con i primi acquisti questa mattina entra nel vivo il programma di acquisto di corporate bonds annunciato dalla BCE nella riunione di politica monetaria dello scorso Marzo. L’istituto di Francoforte ha dato il via agli acquisti su utility e telecomunicazioni tra cui compaiono, secondo fonti Bloomberg, la francese Engie SA e la spagnola Telefonica SA.
Ulteriori acquisti seguiranno e soprattutto il programma di Quantitative Easing entrerà nel pieno nella seconda parte del mese con l’inizio del programma TLTRO 2 che vedrà interessate le banche europee.
Sul fronte commodities tornano gli acquisti sui metalli industriali e sul petrolio con conseguente rafforzamento delle cosiddette commodities currencies che, complice anche il dollaro debole, continuano a macinare rialzi nonostante i brutti dati cinesi usciti questa notte.
Il petrolio vede nuovi massimi di periodo con il Brent, il contratto scambiato a Londra che raggiunge in apertura dei mercati europei quota 51.75 $/barile, staccando di poco più di un dollaro il WTI a 50.60 $/barile. In attesa dei dati sulle scorte statunitensi che verranno pubblicate oggi va notato che l’allargamento dello spread potrebbe rappresentare un segnale del restringimento del deficit di scorte negli Stati Uniti.
Sul fronte europeo continua la cautela sui mercati per effetto dell’intensificarsi della campagna sul brexit che interesserà il Regno Unito fino al 23 di Giugno: i rischi sono molto ampi anche se gli effetti negativi non hanno creato eccessivo impatto sui dati su produzione industriale e manifatturiera che recuperano terreno nelle rilevazioni appena pubblicate.

Market Movers
01:50 Giappone PIL a/a cons. 1.9% prec. -1.7%
04:00 Cina Bilancia commerciale cons. 58.0b prec. 45.6b
10:30 Regno Unito Produzione industriale a/a cons. -0.4% prec. -0.2%
10:30 Regno Unito Produzione manifatturiera a/a cons. -1.5% prec. -1.9%
12:30 Eurozona Discorso Nuoy (BCE)
16:00 Stati Uniti JOLTs cons. 5.672m prec. 5.757m
16:30 Stati Uniti Scorte petrolio EIA cons. -2.7m prec. -1.366m

EURUSD
La moneta unica prosegue il momento laterale a cavallo di 1.1350 anche questa mattina con il cambio EURUSD che si attesta a quota 1.1370 in apertura dei mercati europei, tuttavia senza particolari stimoli rialzisti. L’attesa è concentrata sulla pubblicazione del sondaggio JOLTs negli Stati Uniti nel pomeriggio e sui dati sulle scorte di petrolio che potrebbero influenzare le borse europee. L’outlook comunque continua a mantenersi laterale con la possibilità di un’accelerazione verso quota 1.14 qualora i dati statunitensi restituissero un risultato peggiore delle attese.

GBPUSD
Buoni i risultati per la produzione industriale e manifatturiera del Regno Unito che tornano a spingere la sterlina verso quota 1.4560 dopo una fase di apertura dei mercati europei ancora contrastata. La volatilità, che regna sovrana, sembra leggermente ridursi dopo le rilevazioni della mattina, anche se i rischi avversi legati all’esito incerto della votazione del 23 Giugno rimangono. Forte attesa per i dati sul mercato del lavoro negli Stati Uniti, cruciale per determinare il consolidamento o meno dell’area attuale.

USDJPY
Lo yen giapponese torna a rafforzarsi durante la seconda parte della giornata di ieri e durante la sessione asiatica che ha visto un sensibile arretramento del dato sulla bilancia commerciale cinese. Anche i dati giapponesi sul PIL, in linea con le attese, contribuiscono a spingere il cambio verso area 107.00 dove scambia in apertura dei mercati europei. L’assenza di dati macroeconomici in Europa in mattinata sta contribuendo al consolidamento del rapporto inverso tra divisa nipponica e andamento delle borse del Vecchio Continente con il consolidamento dell’area attuale in attesa dei dati sul mercato del lavoro negli Stati Uniti in uscita nel pomeriggio.

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