analisi settimanale 4-8 maggio

Nelle ultime settimane il mercato ha rimbalzato da 1,05 a 1,1290 e venerdi scorso sembrava potesse arrivare persino a 1,1360/80 dopo la rottura di 1,1260 ma alla fine ha perso forza ritracciando. La prox settimana entreremo probabilmente in fase di consolidamento ritracciando fino ai supporti principali e i livelli di fibonacci che adesso andremo a vedere. Attenzione però perchè non è detto che il rialzo sia finito, infatti teoricamente la rottura del livello di 1,10 dovrebbe presupporre a futuri rialzi del cross dopo una fisiologica correzione di breve e quindi non bisognerà abbassare la guardia in quanto un ulteriore allungo verso 1,15 o 1,18 (38% Fibo del ribasso partito nel maggio 2014) bisognerà metterlo in conto fin d'ora, anche se succederà tra uno mese, due o tre mesi.

Detto ciò in questo momento e per la prossima settimana si delinea solo un’opportunità di vendita. Osservando il grafico settimanale si può già tracciare come target finale il livello di 1,0905 (50% Fibonacci del recente rialzo partito il 12 aprile) oltre il quale si andrebbe sicuramente giù fino a 1,0500. Una volta qui o si rimbalza nuovamente o si va giù definitivamente alla parità, ma escludo che ciò possa accadere nel mese di maggio. Credo invece molto più probabile che si testi il supporto di 1,09 per poter ritentare il suddetto allungo verso 1,15 successivamente.

Altri livelli da monitorare: il primo supporto a 1,1170 rotto il quale si andrebbe a 1,11 (23% fibonacci) poi 1,10 (38% fibonacci) infine 1,0905 (50% fibonacci). Quindi se tiene 1,09 comprare con target 1,14/1,15. Solamente se rotto 1,0900 vendere con primo target 1,0780 e poi giù fino a 1,0550.

Certamente ci sono troppi fattori che potrebbero far muovere l’Euro a ribasso, il debito Grecia è ancora in corso e sembra che gli europei siano disposti a fare qualsiasi cosa per evitare il peggio, il che si traduce in allentamento della politica monetaria per il prossimo futuro, quindi la BCE continuerà a far scendere il valore dell’Euro, così da rendere quei debiti meno gravosi.

In base a questa valutazione (oltre che all'inevitabile rialzo dei tassi USA nel prox futuro) è praticamente certo che il cambio Euro/Dollaro raggiungerà la parità, anche se non immediatamente, mentre è più probabile che prossimamente continueremo ad aggirarci in quest’area tra 1,05 e 1,18. Io aspetterei che si tocchi il tetto di qust'aria per ricaricare i corti con forza e ciò probabilmente avverrà dopo l'estate.

3 - Commenti

Gianfranco Chimenti - 04/05/2015 11:06 Rispondi

Bella analisi....

francesco sestini - 04/05/2015 21:50 Rispondi

Ottoma Analisi 

Domenico Vinciguerra - 05/05/2015 13:05 Rispondi

Si condivido l'analisi!