Analisi FX 03/08/2016 Brexit: BOE verso taglio dei tassi

Ancora tensione sui mercati azionari con i listini che fanno registrare perdite anche abbastanza marcate dall’Asia all’Europa. Tokyo chiude con un pesante -1.88%, seguito da Hong Kong a -1.68%, mentre Shanghai rimane poco sopra la parità a 0.24%.

L’apertura delle piazze europee è stata negativa con ribassi prossimi al punto percentuale poi parzialmente stornati a metà seduta per effetto di un ritorno degli acquisti grazie a Milano, prima in Europa, dove il sovrappeso delle banche ha portato ad un rialzo più marcato. Ancora contrastati i dati macroeconomici in zona euro con una descrizione della situazione dei fondamentali europei in tendenziale consolidamento del trend di stabilizzazione.

Oltremanica andrà in scena domani la riunione di politica monetaria della Bank of England dopo dati molto negativi sul fronte prospettico con i PMI passati sotto la soglia di contrazione economica su tutti i principali settori.

La parola passa al supergiovedì di Mark Carney che, secondo le stime degli operatori, dovrebbe tagliare il tasso di riferimento di almeno 25 basis points portandolo a 0.25%. Sarà comunque importante leggere con attenzione lo statement e l’inflation report per trovare traccia delle proiezioni dell’istituto di Threadneedle Street sul fronte crescita e occupazione.

Appuntamento anche con la conferenza stampa del governatore Carney che fornirà maggiori dettagli sulle attese della BOE e sulle prossime mosse che vedranno la Banca Centrale inglese alle prese con possibili ulteriori shock legati all’invocazione dell’articolo 50 dei Trattati di Lisbona oltre che al rischio di perdere la Scozia ostaggio di rinnovate pressioni separatiste per rimanere all’interno dell’Unione Europea.

Market Movers

09:45 Italia PMI Servizi Markit cons. 51.0 prec. 51.9

10:00 Eurozona PMI Servizi Markit cons. 52.7 prec. 52.8

10:30 Regno Unito PMI Servizi Markit cons. 47.4 prec. 52.3

11:00 Eurozona Vendite al dettaglio a/a cons. 1.7% prec. 1.6%

14:15 Stati Uniti Variazione occupati ADP cons. 170k prec. 172k

16:00 Stati Uniti PMI non-manifatturiero ISM cons. 56.0 prec. 56.5

16:30 Stati Uniti Scorte petrolio EIA cons. -2.0m prec. 1.7m

EURUSD

I dati ancora contrastati in zona euro, ma con tendenza al consolidamento del momento macroeconomico stabile, stanno contribuendo a mantenere le quotazioni della moneta unica in territorio di sostanziale forza nel rapporto con il biglietto verde in area 1.1190 con tendenza al ribasso sul recupero dei mercati azionari a metà seduta. L’attesa è comunque concentrata sui fondamentali a stelle e strisce nel pomeriggio che potrebbero delineare un rafforzamento del biglietto verde.

GBPUSD

Il cable, nonostante i dati deludenti sul comparto servizi, si mantiene relativamente stabile in area 1.3330 in attesa dei dati statunitensi in uscita nel pomeriggio che potrebbero dare una scossa al trend per la sterlina che continua a proseguire nella sua fase laterale in cerca di una direzione. Il mercato azionario debole è il principale responsabile del mantenimento delle quotazioni del cambio GBPUSD sui massimi di periodo.

USDJPY

Dopo l’affondo di ieri, il cambio USDJPY consolida l’area tra 100.50 e 101.00 in un andamento laterale sui minimi di periodo che rispecchia la situazione ancora tesa sui mercati. La sessione asiatica si è chiusa con un tonfo dell’indice Nikkei della borsa di Tokyo che perde il 1.88% trascinando al ribasso anche le piazze europee in apertura. L’attesa per i dati sul mercato del lavoro negli Stati Uniti insieme al PMI non manifatturiero potrebbero portare ad un leggero recupero del cambio USDJPY che però dovrebbe continuare a mantenersi nell’area inferiore alla resistenza dinamica di medio periodo (grafico) e comunque in area 101.00 fino a 101.50.

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