19/11/2018 Analisi tecnica EUR/NZD

Il cambio EUR/NZD negli ultimi 40 giorni ha perso un 7,5%, non poco per un cambio valutario.

Nella giornata di venerdì questo forte ribasso ha iniziato a mostrare i primi segni di cedimento, nel dettaglio: 

- Nella giornata di venerdì il movimento dei prezzi ha formato un'inverted hammer, segnale rialzista. Alcuni potrebbero vedere un gravestone doji, questo dipende dal broker utilizzato, ma comunque rimane un segnale rialzista valido. Infatti secondo alcune fonti giapponesi il gravestone doji "può verificarsi solo in terra e non in aria". Questo significa che offre segnali rialzisti su livelli minimi di mercato.

- RSI a 14 periodi è sotto i 30 punti, altro segnale rialzista.

- La candela di venerdì si è formata su un supporto (blu in figura) presente in area 1.65730 che ha funzionato più volte in passato.

Tutti questi segnali mi lasciano intendere una potenziale forza rialzista. Io sono long dall'apertura del mercato di sta notte. Per chi volesse entrare long il consiglio è di aspettare un rintracciamento magari su time frame inferiori con stop loss halla chiusura dei prezzi sotto il livello di 1.65730.

Ricapitolando:

Inverted hammer +RSI+ Supporto= Apro una posizione long.

I miei target ( arancio in figura) sono 1.68320 e 1.71190.

2 - Commenti

Fiorenzo Fontana - 19 novembre 16:09 Rispondi

Corcordo con l'analisi, finalmente si stanno sviluppando segnali rialzisti, anche su EURAUD.!!!!

Riccardo Zago - 20 novembre 11:13 Rispondi

Sono d'accordo con te Silvio su questa analisi, preferisco però il long su EURUSD, il dollaro neozelandese sembra mostrare molta forza nei confrotni del dollaro americano