Tema tema delle mie brame chi sarà il più bello del reame?

Questa è la domanda che ogni investitore si pone quando trova davanti ai suoi occhi i ricchi cataloghi tematici offerti dagli emittenti di ETF e di fondi.

Nell’era in cui il marketing domina, lo story telling fa breccia nel cuore di molti investitori. In modo più o meno inconsapevole essi abbracciano il tema più simpatico o con le presentazioni più accattivanti o ancora peggio quello che “a loro modo di vedere” sarà proprio il settore che dominerà il ventunesimo secolo.

Questa scelta è la via breve per diventare più ricchi prima di chiunque altro penseranno alcuni di loro, ma ovviamente non è così se consideriamo che là fuori si concludono milioni e milioni di transazioni finanziarie effettuate da professionisti della finanza.

Su questa connotazione prettamente emozionale fa leva il mondo della finanza per cercare di distrarre un po' l’attenzione dagli investimenti tradizionali come quelli nei “soliti” indici azionari mondiali.

Abbiamo allora deciso di prendere il catalogo tematico di iShares (uno dei più anziani quotato a Milano) e mettere a confronto l’andamento dei vari ETF con quello dell’indice Msci Core World. Sei fondi tematici contro uno che rappresenta il mondo intero (fonte justETF.com).

Nell’ultimo anno effettivamente c’è stata una grossa divergenza tra i vari tematici.

Chi avesse saputo scegliere il trend giusto avrebbe fatto la differenza. Peccato che in questi casi l’esercizio appare alquanto difficile da svolgere a priori.

Ad esempio vediamo che l’effetto Greta Thunberg ha spinto negli ultimi 12 mesi l’ETF Global Clean Energy (+38%) che con questo balzo ricopre quasi del tutto il vistoso passivo che aveva accumulato rispetto ad un ETF Msci World sulla distanza dei 3 anni.

Male sono invece andati gli ETF che giocano sul tema invecchiamento e salute i quali negli ultimi 12 mesi hanno portato a casa performance negative.

Uno stock pickers che avesse scelto il tema health care e golden age a discapito di quello ambientale sarebbe da licenziare in tronco anche perché questa netto sottoperformance dei tematici che basano la loro storia sulla salute esiste da almeno 3 anni, oltretutto con una volatilità anche più elevata. Magari l’invecchiamento della popolazione sarà il business del futuro, ma al momento il mercato non sembra della stessa idea.

Il tema che però risulta essere vincente a 3 anni dalla partenza di tutti gli ETF tematici di iShares è quello su automazione e robotica. Il triennio ha fruttato infatti 50 punti percentuale di performance con 15 punti di vantaggio sull’azionario mondiale. Tutto ciò ad un prezzo. La volatilità annua è risultata quasi 5 punti più alta di quella del classico Msci World.

Naturalmente esistono anche altri temi quotati sul mercato, ma per uniformità abbiamo preferito concentrarci su quelli tutto sommato esaustivi di un emittente leader di mercato. Non abbiamo dubbi che ancora nell’immediato futuro le case di gestione cavalcheranno l’onda tematica giusta, l’importante come sempre sarà non farsi trascinare nella rete.

Alcuni tematici possono anche trovare spazio nel portafoglio di investimento, ma l’importante è diversificare geografia e settori. Non concentrare mai il rischio su pochi temi, ma considerarli piuttosto come satelliti di un core molto più ampio.

---

Iscriviti al Webinar del lunedi alle ore 18.00

E' gratis! Scopri QUI di cosa si tratta

---

0 - Commenti