La strana storia degli Hedge Fund

Nel 2015 il NY Times pubblicò un bell’articolo articolo  di Carl Richards, autore del libro The Behavior Gap: Simple Ways to Stop Doing Dumb Things with Money.

L’articolo si concentrava nel cercare di capire perché gli investitori di hedge funds fossero così attratti da quel tipo di investimento.

Un comparto che nel 2014 aveva mediamente perso il 2,88% contro un guadagno dello S&P500 di oltre il 13% e del Barclays Us Aggregate Bond salito di oltre il 5% perché continuava ad attrarre denaro?.

Bloomberg pubblicò sempre in quell'anno una copertina a dir poco ironica ed ambigua, ma allora perché prodotti così poco trasparenti continuano ad esistere?

I fondi di investimento nel corso degli ultimi anni hanno generato prodotti flessibili, uncontstrained, long/short e tutto ciò che è capace di richiamare nella mente del piccolo investitore la capacità di governare l’ingovernabile, ciooè i mercati finanziari.

Ma l’hedge fund però è un’altra cosa. Le soglie di accesso sono molto più alte, è un investimento di nicchia, per pochi danarosi investitori e questo, come disse Richards in quell’articolo, lo rende affascinante, un bene di lusso, che fa tendenza, appunto cool.

Aggiungete pure la volontà e il desiderio snob di avere a propria disposizione un prodotto quasi dedicato, che può investire su tutte le asset class, al rialzo o al ribasso, senza limiti di rischio, ma nello stesso tempo proteggendoci dai ribassi. Un fondo capace di acquistare strumenti molto illiquidi, ma che il gestore con le sue capacità saprà selezionare creando rendimenti a doppia cifra.

Se a questo aggiungete il fascino della scommessa finanziaria al quale ogni cittadino adulto del mondo è particolarmente sensibile ecco servito un bel piatto di illusioni finanziarie.

Nessuno nega che possano esserci dei gestori superstar tra gli hedge, il problema è scoprirlo prima che lo diventi, ma anche la persistenza delle performances nel tempo.

MA anche ipotizzando di individuare il fenomeno, come dice John Boogle “the more you pay, the less you keep” e quindi il lato dei costi di un prodotto è fondamentale per capire le potenzialità dello stesso di aumentare il vostro rendimento di lungo periodo.

Il NY Times in quell’articolo indicò nel 2% la commissione che gli hedge fund facevano (e fanno) pagare mediamente ai proprio clienti, costo a cui, vengono aggiunte mediamente delle commissioni di performance del 20% sull’extrarendimento.

Con questo zainetto sulle spalle si capisce bene quanto è difficile raggiungere delle performance superiori a quelle dei classici indici di mercato.

Il grafico che allego a questo articolo è, a mio modo di vedere esemplificativo di tutto quello che è stato scritto finora.

L’indice rappresentato nel grafico è il HFRX Hedge Index rappresentativo delle principali strategie adottate dagli hedge fund.

Nel 2017 hedge fund celebrati come fenomeni.Nel 2018 un crollo verticale.

Il gioco a somma zero del mondo finanziario ha fatto il suo sporco lavoro.

Il 2019 sarà l'anno delle nuove celebrazione per gli hedge fund?

---

Impara a scovare le azioni che ti renderanno ricco!

Iscriviti al Corso Completo di Analisi Fondamentale, clicca QUI

---

0 - Commenti