Economia - Politica - Diritto

/ / / Situazione in vista delle Elezioni Politiche di Marzo

Situazione in vista delle Elezioni Politiche di Marzo

Situazione in vista delle Elezioni Politiche di Marzo

Torniamo a parlare di politica legata all'economia tra le pagina di Investire.biz.

I partiti politici hanno iniziato a fare campagna elettorale per le elezioni politiche.

Queste si terranno domenica 4 marzo e tutti gli schieramenti sono pronti a dare battaglia.

I temi sono molteplici e la battaglia sarà senza esclusione di colpi.

Il FTSE Mib per il momento regge ed anzi è uno dei mercati piu' forti in questo periodo nonostante l'incertezza dovuta ai possibili scenari.

Come si presentano le forze in campo?

Abbiamo di fatto 3 poli, questo già è un grosso limite alla governabilità in quanto anche se il M5S dovesse essere il primo partito italiano rischierebbe di non essere rappresentato al Governo. 

La coalizione di centrodestra guidata da Berlusconi e Salvini, secondo gli ultimi sondaggi sembrebbe essere intorno al 36.1% (FI 14.8%, Lega 13.6%, FDI 5.5%, UDC 2.2%)

E' una coalizione piuttosto forte che tuttavia mette insieme persone con idee molto diverse e potrebbero essereci dei problemi a governare.

Ad un occhio super partes, quale vuole essere il mio, sembra la coalizione con le migliori chances di vittoria ed in netta crescita, forse anche perchè le persone vogliono il cambiamento. 

La coalizione di centrosinistra in questo momento insegue a causa dei recenti scivoloni di Renzi, di Maria Elena Boschi ed a causa delle correnti interne pare in sofferenza.  

Secondo i dati trovati in rete pare che la coalizione si attesti sul 28.4% (PD al 24.1%).

Renzi a giudizio di chi scrive è un leader e spetta a lui ricompattare il PD e cercare di risvegliare l'elettorato.

Da ultimo abbiamo il Movimento 5 Stelle che secondo gli ultimi sondaggi sarebbe al 28.2% e primo partito italiano. Un dato non certo da sottovalutare. 

La mia impressione è che otterranno un buon esito elettorale ma saranno relegati a forza di opposizione. 

Un'ultima nota va a Liberi e Uguali, attualmente al 5.6%. Non in schieramento con il centrosinistra potrebbero portare quei voti necessari a Renzi per governare. 

La questione qui è complessa, perchè con i voti di Liberi e Uguali, fuoriusciti dal PD, la coalizione di centrosinistra potrebbe giocarsela.

La mia impressione è che questa scissione faccia male ad entrambi con un risultato di voti netto negativo per entrambi i partiti.

Per dirla in maniera piu' semplice parte dell'elettorato ex PD potrebbe votare Lega o M5S per protesta o potrebbe non presentarsi al voto.

Da ultimo vi sono le incognite relativa alla nuova legge elettorale il Rosatellum.

Sarà questa in grado di garantire la governabilità?

Dal punto di vista economico un parlamento forte, di destra o di sinistra, è sempre da preferire ad un parlamento bloccato. 

Vi terremo aggiornati!!! Buon fine settimana a tutti.

Enrico Lanati

Enrico Lanati


Cofondatore del sito Investire.biz e Trader Professionista

6 - Commenti

  • Riccardo Zago 12 gennaio 17:35 Rispondi
  • Marco Salerno 12 gennaio 17:47 Rispondi
  • Matteo Montu' 12 gennaio 19:13 Rispondi
  • Ersin Trader 12 gennaio 20:58 Rispondi
    • Marco Salerno 13 gennaio 12:33
  • Silvestro Ventrella 14 gennaio 02:05 Rispondi