Settimana cruciale, Cina in rosso?

La prossima sarà una settimana ricca di dati:

Lunedì discorso della Yellen, probabilmente non dirà nulla di nuovo e io credo che non escluderà neanche la possibilità di rialzo dei tassi, il dato NFP uscito non è certo positivo ma neanche disastroso ( il target di occupazione del 5% che aveva individuato Bernanke è stato raggiunto e continua ad esser mantenuto, secondo me è di maggior rilievo e ha più peso nel discorso rialzo tassi il dato dell'inflazione che stenta ancora a salire sopra il 2%) .

Martedì e Mercoledì dati sulle scorte di petrolio da non sottovalutare perchè questo strumento è correlato positivamente con gli indici americani, in caso di surplus e discesa del petrolio anche gli indici verranno giù.

Mercoledì e Giovedì dati cinesi, questo è il market mover più importante della settimana, sarà davvero importante vedere cosa ci riserva la Cina, nel caso di dati negativi la discesa dei listini è quasi inevitabile e potrebbe esserci un crollo deciso, se uscissero dati in linea con le attese probabilmente non ci sarà un apprezzamento importante ma sarà un semplice nulla di fatto.

Ci saranno anche i dati sul PIL giapponese e dell'eurozona.

Io sono già dentro short sul Dow come detto dai massimi di venerdì, c'è stato un primo scricchiolare a cui è seguita una ripresa e secondo me si ritornerà a testare i livelli pre-non farm payrolls, questi prezzi ci daranno ancora una volta possibilità di rientrare short con stop stretti; sui listini si è sviluppato un grande trading range che io interpreto come fase di distribuzione.

L' usd/jpy è sceso molto probabilmente anticipando la discesa degli indici, a questo punto se andasse a rompere il supporto si porterebbe verso area 101,50 (cosa che io ritengo accadrà).

Occhio quindi al petrolio e usd/jpy che sono i termometri dei listini americani in questo momento

 

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Marco Nunzio Carmentano

Marco Nunzio Carmentano - 06/06/2016 14:43 Rispondi

Investire .biz

Investire .biz - 06/06/2016 17:10 Rispondi