Quando un rialzo (NON) è sostenibile?

Dalla speculazione sui tulipani alla bolla dei titoli internet, quando si riconosce che un rialzo non è sostenibile?

Lo si capisce dai "fondamentali"!

Tutti ci ricordiamo della bolla dei titoli internet o High Tech... era l' anno 2000 e le aziende non venivano piu valutate in base ai risultati (troppo presto per vedere gli utili! titolavano i giornali) ma in base a fattori (che si è scoperto dopo essere aleatori e privi di valore) come il numero di utenti che visitavano il sito web dell'azienda o, comunque, delle prospettive di crescita che neanche Gesu, con il miracolo dei pani e dei pesci, avrebbe potuto replicare.

Aziende con bilanci in perdita capitalizzavano di piu' di aziende come Boing o Fiat.

Come è andata a finire? Bagno di sangue. Funziona cosi da sempre.Gli eccessi si pagano caro.

A che punto siamo ora?

Guardate il grafico allegato, in blu l' indice americano S&P500, in rosso l' indice CRB (ovvero l' indice delle commodities, ovvero le materie prime).

L' attuale rialzo è un rialzo finto, fatto di carta (infatti, a turno, le banche centrali del pianeta stanno stampando carta) che non è sostenuto (e non è sostenibile) dall' economia reale (che è fatta di materie prime).

L' attuale rialzo è una bolla, creata dalle banche centrali e sostenuto dal sogno che tutti possiamo avere tutto e che tutti possono avere una vita agiata, con tanto di smartphone e connessione veloce.

Quanto durerà ancora questa farsa?

NON lo so, probabilmente durerà, ancora qualche anno... ma quando scoppierà, il crollo che ne deriverà, non avrà precedenti.

 

4 - Commenti

Dan Gheorghe Marginean

Dan Gheorghe Marginean - 23/07/2015 19:05 Rispondi

Andrea Borgarello

Andrea Borgarello - 23/07/2015 21:02 Rispondi

Luigi Salabelle

Luigi Salabelle - 25/07/2015 11:15 Rispondi

Mirco Battistini

Mirco Battistini - 16/01/2016 19:55 Rispondi