Oxfam lancia un allarme sulle disuguaglianze economiche


Secondo lʼanalisi presentata dalla Ong britannica alla vigilia del World Economic Forum di Davos, gli squilibri mondiali nel lavoro sono sempre più accentuati: un manager in Usa prende in un giorno come un suo dipendente, però, in un anno.

Ricchi sempre più ricchi, poveri sempre più poveri. E' l'allarme lanciato da Oxfam sulle diseguaglianze. Il divario cresce, nel mondo e anche in Italia. L'1% più ricco della popolazione mondiale continua a possedere come il restante 99%. E si arricchisce sempre di più: l'82% dell'incremento di ricchezza netta registrato nel mondo tra marzo 2016 e marzo 2017 è andato in tasca a questi Paperoni. Nemmeno un centesimo, invece, è finito alla metà più povera del pianeta, che conta 3,7 miliardi di persone. Il contrasto è evidente visto che, conti alla mano, ogni due giorni si registra l'arrivo di un nuovo miliardario.

Si tratta di un dato davvero preoccupante, anche per l'Italia dove il 20% più ricco degli italiani detiene oltre il 66% della ricchezza.

Quali sono i paesi che più si impegnano all'abbattimento delle disuguaglianze? 

Al primo posto la Svezia, seguita da Belgio, Danimarca, Norvegia, Germania. In fondo alla classifica Albania e Birmania, Bahrein penultimo posto. 

L'italia si trova al posto numero 16, Regno Unito 17, Svizzera 18, Stati Uniti 23.

Secondo Oxfam, la situazione si può risolvere solamente attraverso una buona politica, che ne pensate?

---

 

---

 

0 - Commenti