Nuove tensioni Usa-Cina: cosa sta succedendo?

  • Gli Usa hanno firmato alcune proposte di legge a favore dei manifestanti di Hong Kong
  • Immediata la reazione di Pechino che ha minacciato dure contromosse
  • In calo le azioni asiatiche di fronte a questo ennesimo acuirsi delle tensioni

Gli Usa si schierano a favore dei manifestanti di Hong Kong ma così facendo sollevano le ire di Pechino, rischiando di mandare a monte tutto il lavoro finora svolto per la possibile conclusione di un primo accordo sui dazi.

In poche parole i fatti

Il presidente Usa Donald Trump ha firmato il cosiddetto Hong Kong Human Rights and Democracy Act, ovvero una norma in cui Washington ufficializza la sua posizione a favore delle manifestazioni di dissenso nell’ex colonia britannica. Non solo, ma oltre l’ufficializzazione prevede anche misure di appoggio ai ribelli. Pechino, da parte sua, ha convocato l'ambasciatore Usa per chiedere la non intromissione negli affari interni della nazione cinese e, in prima istanza, la non applicazione della legge.

Basic Low

Al centro del contendere lo status di zona autonoma garantita dalla Basic Low, una serie di leggi che permettono all’ex colonia britannica, data la sua differenza sostanziale con il resto dei territori sotto l’influenza cinese, di conservare un margine ampio di autonomia. In particolare il testo firmato da Trump affida a Washington la possibilità di ritirare lo status privilegiato di partner commerciale qualora la commissione di revisione non riscontrasse più i parametri di libertà sui diritti di cui finora Hong Kong ha goduto. Parallelamente, però, Pechino non è stata a guardare e ha subito minacciato gli Usa di “intenzioni sinistre”.

"Un paese due sistemi"

Non solo ma i vertici cinesi hanno anche voluto sottolineare l’ex colonia fa parte della Cina in nome di quella politica denominata  “un paese, due sistemi” che risale al 1979. Allora il leader comunista cinese Deng Xiaoping durante le trattative tra Repubblica Popolare Cinese e Regno Unito che portarono l’ex colonia sotto il dominio di Pechino, decise di offrirla come esempio di integrazione dei due sistemi all’interno di una sola nazione. In tutto questo i mercati asiatici registrano un calo sul fronte dell’azionario mentre dollaro e yen si stanno rafforzando rispetto al resto delle principali valute.

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