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Mercati stabili dopo BOE. Oggi nonfarm payroll USA

Mercati stabili dopo BOE. Oggi nonfarm payroll USA

Conclusione di settimana all’insegna della cautela sui mercati a partire dall’Asia dove le principali borse hanno restituito un risultato particolarmente interlocutorio. Tokyo chiude invariata, Shanghai in rosso dello 0.19%, mentre a sorpresa Hong Kong in rialzo del 1.44%.

Dopo la serie negativa della prima parte della settimana, l’Europa si sveglia oggi con il segno più su tutti i principali listini azionari anche per effetto della riunione di politica monetaria della Bank of England di ieri che ha tagliato il tasso di riferimento e aumentato lo stimolo monetario.

Da Threadneedle Street il messaggio è stato molto chiaro: il voto sul brexit ha creato una situazione particolarmente tesa e sicuramente avversa sull’economia britannica e tale situazione è destinata a proseguire.

Su questi presupposto il governatore Mark Carney con l’uninimità dei membri della MPC ha determinato di mettere in campo una serie di misure che hanno spaziato dal taglio dei tassi di 25 basis point, all’aumento del quantitative easing, all’inclusione di corporate bonds all’interno del paniere di asset detenibili dalla Bank of England.

Tuttavia, nonostante abbia aperto ad un’ulteriore sforbiciata entro la fine dell’anno, ha ribadito con forza l’intenzione di non portare i tassi in territorio negativo prendendo come spunto il case study avverso dell’Eurozona.

Sul fronte commodities, il petrolio consolida il recupero dai minimi di periodo con il Brent che si riporta in area 44.00 $/barile in apertura dei mercati europei ampliando ulteriormente lo spread rispetto al WTI, il contratto scambiato a Chicago, che si ferma a 41.70 $/barile.

Grande attesa per il report sui nonfarm payroll in uscita nel pomeriggio negli Stati Uniti che dovrebbe tornare a descrivere un mercato del lavoro in moderata espansione anche per il mese di Giugno con le componenti sia quantitative che qualitative in miglioramento.

Market Movers

03:30 Australia Pubblicazione verbali riunione politica monetaria RBA

08:00 Germania Ordinativi industriali m/m cons. 0.6% prec. 0.1%

08:45 Francia Bilancia commerciale cons. -2.7b prec. -3.4b

10:00 Italia Produzione industriale a/a cons. 1.0% prec. -0.6%

14:30 Canada Bilancia commerciale cons. -2.84b prec. -3.28b

14:30 Canada Disoccupazione cons. 6.9% prec. 6.8%

14:30 Stati Uniti Bilancia commerciale cons. -43.1b prec. -41.1b

14:30 Stati Uniti Nonfarm payroll cons. 180k prec. 287k

14:30 Stati Uniti Disoccupazione cons. 4.8% prec. 4.9%

EURUSD

Dopo una rapida toccata in area 1.1110, la moneta unica torna a scambiare in area 1.1150 in apertura dei mercati europei e dopo una sessione notturna piuttosto interlocutoria. Dal punto di vista tecnico il livello di 1.1150 rappresenta in questo momento il punto pivotale intorno al quale si svilupperà l’andamento delle quotazioni nella prima parte della giornata dopo che i dati europei pubblicati in mattinata hanno descritto una situazione di debolezza per l’economia dell’Eurozona. Il focus della giornata è comunque concentrato sulla pubblicazione del report sul mercato del lavoro negli Stati Uniti atteso per oggi attorno al quale, anche in virtù dei volumi piuttosto bassi, potrebbe verificarsi un aumento significativo della volatilità.

GBPUSD

Dopo il taglio dei tassi e l’ampliamento dello stimolo da parte della Bank of England, la sterlina ha fatto un salto nel vuoto riportandosi in area 1.3140 sulla banda inferiore del canale laterale che descrive l’andamento del cable ormai da quasi un mese. L’apertura a ulteriori tagli entro la fine dell’anno sta contribuendo a mantenere le quotazioni di GBPUSD ancora in territorio di debolezza con l’ulteriore incognita dei dati sui nonfarm payroll in uscita nel pomeriggio.

USDJPY

Prosegue la fase di forza dello yen giapponese che torna in area 100.90 in apertura dei mercati europei consolidando l’area inferiore alla resistenza dinamica di medio periodo (grafico) in attesa di ulteriori sviluppi sul fronte macroeconomico statunitense. L’andamento dei mercati azionari si è mantenuto piuttosto stabile con l’indice Nikkei della borsa di Tokyo invariato in chiusura di sessione e con l’apertura dei mercati europei incoraggiante. Pesa quindi sull’outlook di USDJPY l’attesa per i dati sul mercato del lavoro negli Stati Uniti e la chiusura di posizioni in conclusione di settimana, fattori che renderanno la pubblicazione del report di oggi potenzialmente molto volatile.

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20/08/2014

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