La più grande minaccia per l’economia secondo Moody’s

  • La Cina sospende i dazi ma continua l’incertezza sull’accordo con gli Usa
  • Il debito delle società cinesi è la “più grande minaccia” per l’economia globale per Moody’s Analytics
  • Analogo avvertimento anche da Fitch che ha sottolineato come nei giorni scorsi i fallimenti delle società cinesi abbiano raggiunto livelli record

Dopo l’annuncio (ma non la firma) della prima fase dell’accordo sui dazi Pechino ha confermato l’incremento di acquisti di alcuni prodotti agricoli dagli Usa.

I target irraggiungibili

Una cifra che si aggira sui 50 miliardi di dollari, il doppio, circa, di quanto finora comprato. Tanto, forse troppo, per molti osservatori di un’economia che si trova a dover affrontare, adesso, anche il problema dei fallimenti delle società che hanno registrato livelli record. Ma procediamo con ordine. Secondo quanto dichiarato dal presidente Usa Donald Trump gli acquisti cinesi dovrebbero arrivare a 50 miliardi di dollari. Non più realistica, però, appare la quota inferiore citata dal rappresentante per il commercio Richard Lighthizer, secondo cui l’obiettivo arriverebbe a 40 miliardi entro il 2022. Infatti Pechino ha importato da Washington tra un minimo di 13 e un massimo di 29 miliardi di dollari negli anni che partono dal 2013. Ovviamente conteggiando gli alti e bassi dettati dalla guerra dei dazi. Il che fa però capire come il target della Casa Bianca sia quasi impossibile da raggiungere.

Debiti societari e fallimenti 

Anche perché, nel frattempo, altre nazioni, come il Brasile, approfittando del vuoto creatosi con i fornitori Usa, hanno preso accordi commerciali con Pechino per la vendita degli stessi prodotti agricoli. Da parte sua, intanto, la Cina, come accennato, deve fare i conti, letteralmente, con quella che Moody’s Analytics ha definito la “più grande minaccia” per l’economia globale, cioè il debito societario. Un commento che segue quello di Fitch Ratings della scorsa settimana, secondo cui i livelli dei fallimenti in Cina hanno raggiunto numeri record. Infatti molte aziende devono riuscire a contrastare il rallentamento della crescita derivante dalla guerra commerciale. Come se ciò non bastasse si tratta di società molto indebitate. Per questo motivo Pechino ha dato vita, ultimamente, a normative per accelerare la riduzione dell’indebitamento per tentare di riuscire ad arginareil problema.

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