Il "Troiaio"

Troiaio è una parola tipicamente toscana.

La Toscana è una bellissima regione, come enormi pezzi di questo stupendo paese dove spesso vige una millenaria proporzione inversa:

più è bello il posto / più qualcuno è bastardo

pensate alla magnifica Sicilia e alla mafia, la Calabria e le 'Ndrine ecc. ecc.

Una leggenda racconta che in questa terra, in una città unica al mondo, tantissimo tempo fa, fu creata un'istituzione al servizio dei Signori, dei commerci e delle guerre.

Ehhh si, questa istituzione contribuì all'invenzione delle "obligazioni", con cui i Signori "obbligavano" i sudditi a dare i quattrini per finanziare le guerre.

Questa istituzione prese il nome da un colle sul quale pascolavano le greggi, allora grande ricchezza.

L'istituzione crebbe, crebbe, crebbe e diventò uno degli ingranaggi dell'apparato nazionale, e gli apparati nazionali di solito hanno luci e ombre.

I soldi finanziavano a pioggia un'infinità di attività..., poi il tonfo.

Non solo finanziario, ma anche di un alto funzionario che voleva parlare con i giudici e che è precipitato sul selciato.

Questa istituzione ha perso miliardi, miliardi, miliardi, i vecchi azionisti hanno perso il 99%, chi ha partecipato alle ricapitalizzazioni il 50%, solo negli ultimi anni hanno bruciato 10 miliardi, ma ora ne chiederanno, pare, altri 5.

Eppure è sempre stata super protetta dal potere, chiunque fosse al governo.

Per proteggere il sistema? O per proteggere l'incoffessabile?

Sarà lecito pensare male?

Nessuno ha mai risposto a Report di Rai 3 per chiarire come mai la persona che è "caduta" dalla finestra ogni settimana passava una giornata di "lavoro" al Ministero degli Interni? 

Un funzionario di una banca privata? Scherziamo?

No non scherzano per nulla!

Adesso leggo, che gli NPL, bei 10 miliardozzi, verranno pagati il 32%... vi rendete conto?

Chi fa questo di mestiere e ci guadagna li paga il 3-5-8%

Pagarli il 32% significa spostare miliardi di perdite dall'istituzione ad altri, il problema è che di riffa o di raffa alla fine li pagheranno i soliti fessi, i cittadini.

 

 

3 - Commenti

federico casadei - 29/07/2016 00:41 Rispondi

Mi piacerebbe sapere anche la tua visions sul proseguo della storia ma soprattutto: Come fa ad essere ancora in piedi un sistema dove si continua a immettere liquidità "inesistente" sul mercato?

E lui si gonfia si gonfia si gonfia.. Dal 2008 ad oggi, spostandoci in America, la borsa non ha fatto altro che salire,merito probabilmente dei QE e questo va bene (forse) ma in Europa a me sembra tutto il contrario di tutto..

Bene, il QE non se l'è cagato nessuno e le borse sono rimaste più o meno indifferenti poi un giorno si sveglia il Dax e inizia a salire quando ormai la banca numero 1 tedesca è in braghe di tela, il terrorismo ci perseguita e ovviamente non parliamo dell'Italia, dei fondi atlante e chi più ne ha più ne metta.. 

Io... Boh

luciano cagnetta - 29/07/2016 15:33 Rispondi

Ciao Federico, la mia visione  non è molto adatta allo stile di questo sito e ho già avuto la netta impressione che i fondatori (e ne hanno tutti i diritti), preferiscano che simili questioni ne restino fuori.

Io da ragazzo detestavo la storia, da adulto ho capito che in realtà la storia non solo è fantastica, ma è INDISPENSABILE, è come te la propinano a scuola che è detestabile.

Una persona che non conosce la storia del mondo in cui vive (e andarsi a cercare info serie e veritiere non è semplice), ha una visione del mondo simile a quella dei bambini che inconsciamente sono convinti che i polli nascano esattamente come li hanno visti al supermercato; nudi, in vassoi di polistirolo e coperti di cellophane.

Comunque vorrei cercare di risponderti meglio che posso, nei miei limiti.

Più una società è complessa, più è fragile, basata sulla fiducia (o presunta tale) e controllabile.

Cerco di spiegarmi; se vivessimo in villaggi, ognuno con il proprio orto, i campi, gli animali e il lavoro delle braccia e dei familiari; ci fregherebbe un tubo di cosa decide la FED.

Il denaro varrebbe per quello che è, un pezzo di ferro, argento o di oro, punto e basta.

Noi invece viviamo in una specie di "fabbrica" con infiniti meccanismi e infinite mansioni in cui ognuno di noi è dipendente da una moltitudine enorme di altri personaggi di cui, per "Costituzione" ci fidiamo che facciano al meglio la loro mansione (cosa lampantemente non vera in un sacco di casi) e a cui per Leggi che ci siamo ritrovati fra capo e collo abbiamo "delegato" una quantità di diritti, anche vitali, allucinante. 

Ad esempio; mi trovo un tizio in casa di notte e se non voglio IO rischiare la galera, mi devo prima accertare se mi vuole solo derubare, picchiare, violentare la moglie, (sperando non sia bisex) o magari è uno jhadista armato di machete che mi vuole sgozzare. In questo ultimo caso le persone a cui per Costituzione ho delegato il diritto di arrestarmi o meno, giudicarmi o meno, dopo attento esame, qualche anno e avermi fatto spendere 100 mila euro di avvocati, forse mi assolvono, troppo gentili.

In un villaggio, lo prendi a picconate e i vicini ti aiutano a scavare la fossa.

Da quando (se ricordo bene nel 1971) il dollaro è stato definitivamente sganciato dalla possibilità di essere scambiato con l'oro fisico, e gli americani hanno imposto il "petro-dollaro" (cioè hanno obbligato i paesi produttori di petrolio a venderlo a chiunque solo ed esclusivamente in cambio di dollari americani), il concetto di "Massa monetaria di un paese = ricchezza oggettiva del paese"   è andato via via scemando.

Il dollaro non rappresenta più una fettina della nuda ricchezza USA così come un'azione rappresenta una fetta di azienda, un dollaro rappresenta una fetta di Potere Finanziario-Economico-Politico-Militare degli USA, e piano piano tutti hanno fatto questa trasformazione.

Ci sarebbe molto da dire sul fatto che il bandolo di questa matassa, a logica, dovrebbe essere in mano agli stati, cioè i soldi li dovrebbe "creare" lo stato (leggi popolo) e non una banca privata che per confondere le idee si mimetizza con il nome dello stato ma è di banchieri e per emettere soldi pretende che lo stato in cambio emetta obbligazioni indebitando lo stato (leggi popolo), questo lo dicono fior di economisti non la rete. Che ci piaccia o no, nei secoli, il vero potere è stato monopolizzato, per usare un eufemismo, ma lasciamo perdere.

Quindi l'attuale, complicatissima e intricatissima, struttura mondiale, secondo molti è falsata alla base, e assicurati i beni e servizi essenziali; cibo, vestiti, case e riscaldamento, non risponde più alle leggi "naturali" a cui è sottoposta la vita in un villaggio, stagioni ecc. ma assomiglia sempre più ad un complicatissimo videogioco, con regole, avvenimenti e fatti che rispondono sempre meno alle leggi naturali e sempre più ai software con cui programmatori più o meno sani di mente e onesti dettano le regole. 

Quindi finchè tutti credono nelle regole del gioco e continuano ad implementarle senza violarne le basi, il gioco va avanti.

Bisogna ammettere che ci sono dei profondi conoscitori dell'uomo a gestilo, la riprova è che negli ultimi decenni ogni resistenza è crollata e la conversione è stata totale; Russia, Cina, Cuba, ecc. ecc.

Per cui non ti stupire se la logica naturale non torna con la logica dei fatti che hai citato.

Se vuoi un termometro semplice per capire quanto il gioco è monopolizzato e noi siamo solo delle "comparse" dal peso specifico misurabile non in chili ma al massimo in "carati" segui i dati di OXFAM,

pochi anni fa per uguagliare la ricchezza della metà della popolazione più povera ci volevano quasi 400 super ricchi, a gennaio 2016 ne bastavano 62, entro pochi anni ne prevedono si e no 10.

Qualcuno pensa che siano semplicemente "bravi nel loro lavoro"?

Se tu che leggi sei una bella ragazza, anche non più giovanissima, e lo pensi, per cortesia, verresti da me a guardare le mie farfalle?

;-) Dai ora non mi fate a pezzi, cogliete ll concetto, è chiaro che simili argomenti scatenano di tutto e non è semplice semplificare.

un saluto

ma che cazz. sta facendo il dollaro?

federico casadei - 29/07/2016 16:41 Rispondi

Secondo me è un piacere leggere anche la tua visione soprattutto perchè ben argomentata, poi ognuno la pensa come la vuole e non credo che il buon Luca ed Enrico preferiscano che queste questioni restino fuori.. anzi... 

Detto ciò credo che la tua disamina non faccia una piega ma che il dollaro in questo momento stia crollando e il long sul eur usd e lo short su usd jpy stiano andando bene;) No a parte questo alla fine credo che ognuno debba trovare la sua strada e seguire la "visione" di mercato più adatta alla sua indole. 

C'è chi segue la storia, chi le stagioni, chi i complotti, chi il ciclo lunare, chi i pattern.. Ognuno probabilmente ha ragione, anzi, chi dimostra i ragionamenti con i numeri ha ragione. E credo che ce ne siano per tutti i gusti.