Grandi vantaggi per Pechino dalla guerra commerciale

  • La guerra commerciale potrebbe dare una mano all’economia cinese
  • Il settore più avvantaggiato sarebbe quello tecnologico 
  • Nuove frontiere di investimento si stanno aprendo per Pechino

A differenza di quanto si possa pensare, la guerra commerciale potrebbe essere una vera e propria opportunità per il settore tecnologico cinese. A prescindere dai dazi e dal boicottaggio Usa nei confronti dei prodotti Huawei. Infatti la necessità di trovare nuove filiere produttive e nuovi mercati commerciali ha permesso alla Cina di guardarsi intorno e, soprattutto, di accelerare i processi industriali. Tutto questo, inoltre,è stato facilitato anche dai nuovi equilibri geopolitici che si sono creati in Medio Oriente. Con l’autosufficienza energetica arrivata dopo la rivoluzione dello shale oil, gli Usa hanno abbandonato la regione del Medio Oriente permettendo a Pechino di occupare la zona e proporre i suoi modelli di business. 

Nuove frontiere commerciali per la Cina

La seconda più grande economia del mondo potrebbe perciò trovare sbocchi in nuovi mercati redditizi, primi fra tutti: Medio Oriente e Africa. Questa l’ipotesi avanzata da Rafik Nayed Group Chief Executive Officer di Al Salam Bank Bahrain secondo cui la somiglianza delle regioni prese in considerazione potrebbe facilitare una serie di collaborazioni sul fronte industriale.

Il venir meno delle diverse collaborazioni con alcune aziende statunitensi avrebbe spinto le compagnie cinesi a investire in delocalizzazione, ricerca e nuovi metodi di produzione. Il che sta portando ad una migliore performance sul lato della produttività. Non solo, ma anche alla scoperta di mercati molto favorevoli anche per la collaborazione tecnologica. Sotto l’urgenza dei nuovi cambiamenti dettati dalla minaccia di dazi e ostruzionismo, quello che avrebbe chiesto 5 anni per essere messo a punto, potrebbe essere pronto molto prima.

Parola d’ordine e-commerce

La conseguenza più immediata? Proprio quello che la Cina sta rincorrendo da anni e cioè l’autosufficienza economica. Una vittoria che arriverebbe, quindi, sfruttando alcuni dei mercati attualmente ignorati, come l’Africa, o ancora non sufficientemente valutati come il Medio Oriente. In quest’ultimo caso l’allontanamento di Washington dall’area, ha creato letteralmente un vuoto che la Cina sta occupando. Nuove frontiere, dunque, che coinvolgono anche l’e-commerce. In Africa la diffusione del mobile ha portato con sé anche la possibilità per milioni di persone di avere a portata di mano (e di cellulare) un mercato mondiale.

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