Flat tax: può funzionare anche in Occidente?

  • Flat tax ed evasione fiscale;
  • La flat tax comporta maggiori entrate?;
  • La situazione occidentale;
  • Urge a prescindere una politica di stimolo fiscale;

 

Pagare meno per pagare tutti o pagare tutti per pagare meno?

Premesso che io sto tra quelli che ritengono che se si paga di meno si combatte il sommerso, cerco sempre di analizzare le cose in modo freddo e obiettivo anche arrivando a conclusioni opposte al mio modo di vedere la realtà delle cose.

E oggi vorrei parlare di un argomento che sta molto a cuore a tante persone e come esso possa creare distorsioni nel sistema economico e quindi anche negli investimenti: la flat tax.

Flat tax ed evasione fiscale

Intanto la cosa che vorrei mettere in relazione è un'aliquota fiscale unica con l'evasione. I paesi dell'Est Europa, che sono quelli che maggiormente adottano questo regime fiscale della tassa piatta, hanno un livello di evasione in rapporto al PIL superiore alla media europea. In Russia ad esempio vi è una tassa unica del 13% e un'evasione che supera il 50% della produzione, in Ucraina si arriva al 58%, in Romania, Estonia e Lituania al 32%, in Lettonia al 29%. In Italia il sommerso raggiunge il 27% del PIL e la media europea è del 22%.
Anzi in paesi dove vi è una pressione fiscale elevata tipo l'Austria (40%) l'evasione è molto bassa (9%), in Danimarca a fronte di una pressione fiscale del 48% solo il 17% del PIL si traduce in evasione per fare qualche esempio.
Questo significherebbe che non c'è alcuna attinenza tra bassa tassazione e limitata evasione fiscale se si guardano freddamente le statistiche.
In verità ogni paese ha un PIL diverso e una realtà nei processi produttivi che non può essere accostata a quella di un altro che ha una storia, una tradizione e una cultura differenti.

La flat tax comporta maggiori entrate?

Ma la flat tax produce maggiore gettito nelle casse dello stato? A quanto sembra non per tutti è stato così, la Russia ne ha beneficiato in termini sia di crescita del PIL (in media del 6,5% per 10 anni) e sia in termini di maggiori entrate fiscali (+5%) del PIL, ma per gli altri paesi che l'hanno applicata ciò non è avvenuto e anzi alcuni come l'Islanda, la Slovacchia e la Repubblica Ceca hanno abbandonato quel regime per tornare alla progressività dell'imposta. In realtà alcuni sostengono che il maggior gettito creato dalla flat tax, in Russia, sia stato determinato dalla crescita sostenuta del prezzo del gas che ha favorito la crescita e quindi un maggior gettito. Ma i fatti però, al di là di come li si vuole interpretare, dicono questo, ossia che la Russia ha cominciato a crescere quando Putin ha alleggerito il peso fiscale per imprese e lavoratori.

La situazione occidentale

E l'Italia potrebbe applicare la flat tax? A parte che occorrerebbe modificare la costituzione (art.53), c'è da dire che in Occidente la realtà è molto diversa, un problema che bisogna affrontare è quello dell'invecchiamento della popolazione, il ché genera un aumento della spesa sociale sia per la sanità che per le pensioni, in un sistema quindi dove l'occupazione non cresce lo stato sociale potrà essere sostenuto solo dall'imposizione tributaria e il rischio che uno shock fiscale di tale portata non porti al vantaggio sperato è sempre consistente. Nell'Est Europa invece si ha meno difficoltà a finanziare la spesa pubblica con la tassa unica proprio perché il processo di invecchiamento è più a rilento.

Considerazioni finali

Ovviamente non si ha la controprova perché secondo me non è una questione di tassa unica o meno, anche perché c'è da vedere l'entità della tassa unica, in Russia è del 13%, in Bulgaria è del 28% ad esempio. Ma il problema vero è quanto il regime fiscale con tutte le complicazioni burocratiche sia distorsivo per l'economia e per gli investimenti. In Italia lo è molto, gran parte delle imprese di nuova costituzione è costretta a chiudere l'attività entro 5 anni, il resto invece sta in piedi grazie al sommerso. Un paese che cresce zero non può essere rilanciato se non mediante un programma di alleggerimento fiscale e burocratico, esattamente come avvenuto negli Stati Uniti dove senza una politica di stimolo fiscale alle imprese nessuna espansione monetaria avrebbe potuto tenere botta a lungo. E l'Europa ne è un'eloquente dimostrazione.

4 - Commenti

andrea tibaldo

andrea tibaldo - 23 ottobre 17:51 Rispondi

Johnny Zotti

Johnny Zotti - 24 ottobre 09:27 Rispondi

andrea tibaldo

andrea tibaldo - 24 ottobre 14:54 Rispondi

Johnny Zotti

Johnny Zotti - 24 ottobre 16:33 Rispondi