Draghi salvatore della patria? Non stavolta!


Questa settimana avremo finalmente il Draghi Day:
Mario, sarà chiamato, ancora una volta, ad un compito ostile.
Gli operatori si aspettano che Draghi faccia la sua parte, aumenti la portanza del QE, rassicuri i mercati e faccia finalmente ripartire le borse.
Nell'ultima conferenza stampa tuttavia, Mario, aveva dichiarato che il Suo mandato non comprende obiettivi legati alla crescita dell'economia e delle borse, ma deve perseguire l'obittivo di stabilità dei prezzi.

Sono convinto che troppi operatori si stiano aspettando troppo da lui. Io personalmente ho deciso di iniziare a posizionarmi al ribasso su tutti gli indici europei ma soprattutto americani, S&P 500 in testa.

Da tempo infatti molti operatori, tra i quali annoveriano anche George Soros, hanno iniziato a scommettere su un ribasso delle borse e con una grande dose di modestia mi voglio aggregare a questo filone di pensiero. Sono mesi che l'S&P 500 non torna sui massimi e dai livelli di 2000 punti si sono create delle ottime opportunità di vendita. Infatti in questo momento è possibile vendere sulla forza uno strumento che mostra solo segnali di debolezza da un punto di vista tecnico e fondamentale, rialzi dei tassi USA, potranno infatti avere un impatto negativo sugli indici americani.

Ma torniamo alla BCE:
L'idea è che Mario Draghi abbia ancora poche carte da giocare e che sicuramente giovedi vedremo della forte volatilità. Ebbene questa volatilità è da sfruttare a nostro vantaggio. Da un punto di vista operativo infatti potremmo assistere ad un repentino apprezzamento degli indici borsistici pronto a riassorbirsi in poche ore per aprire voragini al ribasso. Posizioniamo ordini pendenti in vendita in modo da sfruttare questa eventualità.

5 - Commenti

manuel bugatti

manuel bugatti - 08/03/2016 15:09 Rispondi

Luca Discacciati

Luca Discacciati - 08/03/2016 15:47 Rispondi

luigi di gennaro

luigi di gennaro - 08/03/2016 16:19 Rispondi

Giovanni Trotta

Giovanni Trotta - 08/03/2016 18:13 Rispondi

manuel bugatti

manuel bugatti - 09/03/2016 09:30 Rispondi