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Come ha fatto Trump ad arrivare fino a qui?

Come ha fatto Trump ad arrivare fino a qui?

Qualcosa è in effetti cambiato nelle coscienze degli americani. Uno come Trump era impensabile nella loro politica. Eppure, con il suo esagerato modo di fare ha liquidato tutti i concorrenti repubblicani. Dicendo cose politicamente scorrette, è arrivato fino alla candidatura ufficiale, mentre tutti i media, in tutto il mondo, dicono di lui che è un pazzo, che offende le donne e abusa di loro, è razzista con i messicani e immigrati; è un clown inaffidabile. Quindi come ha fatto?
La verità è che sta cambiando epoca. Le persone sono stanche di questo sistema che riconoscono come corrotto e criminale, e vedono in Trump un’occasione storica per cambiarlo.

Trump sembra avere coraggio per contrastare la crociata neocon, e si dichiara contrario alle loro guerre in corso, dai falsi pretesti (su indicazione PNAC), che hanno portato destabilizzazione in Irak, Afganistan, Libia, Yemen, Tunisia, iniziate con l’11 settembre. La cui verità ufficiale, oggi, è messa in dubbio da tanti, troppi americani. Trump ha minacciato di svelarne dei particolari segreti, facendo ritirare di corsa Jeb Bush, il fratello dell’allora presidente George W.

Guerre infinite, distruttive e costosissime, che arricchiscono la lobby del complesso militare industriale, ma comportano spese spaventose per l’economia, oltre alla perdita di prestigio che l’America aveva sul mondo, e della facciata politica consensuale delle nazioni, nonostante molti episodi discutibili della sua storia.
Trilioni di dollari – come Trump ripeteva – quelli spesi in guerre lontane, quando sarebbero serviti in patria.
Il 62% degli americani non hanno in Banca nemmeno mille dollari, il 35% hanno debiti non pagati da sei mesi. Manca la crescita economica reale, da un decennio ormai. In modo criminale e disonesto si sono create forze finanziarie distruttive per il tessuto sociale. Abbiamo visto, per fare un esempio, "The Big Short”, sul periodo dei Subprime, e il finale alternativo prenderci in giro per un attimo, facendo vedere responsabilità da parte del governo sulla catastrofe, con regolamentazioni e l’arresto dei colpevoli. Ma era uno scherzo… il sistema sapeva, e si è comportato a modo suo. 

https://vimeo.com/167632962 - scena da brivido.

Tutto questo ha compromesso la fiducia e la lealtà dell’americano, e la credenza sull'impeccabilità delle istituzioni. Quando Trump dice che Hillary dovrebbe essere in galera, parla a questa corposa parte della nazione che si sente civilmente tradita. È un forte spirito di rivolta che l’Establishment non sa come gestire, se non con il tentativo del potente mezzo dell’informazione di cui è padrone. Ma una parte portante dell’elettorato è stanca del clima di falsità, e “loro” non rischiano solo il posto, rischiano molto peggio.
Questo spiega il motivo per cui tutti i media sono istericamente schierati con la Clinton.
Che sta rischiando, moltissimo.

Michele Giancarli

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Michele Giancarli

18/04/2016

Punti: 8

2 - Commenti

  • Valerio Zambelli 07/11/2016 09:00 Rispondi
  • Patrick Manfredi 07/11/2016 17:28 Rispondi