CDSs: casi di "straordinaria" follia

  • I grandi fondi misero in ginocchio la Grecia tramite i CDSs
  • Questi strumenti sono stati utilizzati per finalità che non hanno niente a che vedere con quelle per cui sono state creati
  • Quello che successe in Grecia potrebbe ripetersi da un momento all'altro, anche con altre modalità

Il caso della Grecia

Qualcuno si ricorda della Grecia? Nel lontano 2011 fu travolta da una tempesta finanziaria di immani proporzioni, l'allora premier George Papandreou denunciò bilanci pubblici taroccati, il debito pubblico greco era esploso e insostenibile, da lì a poco lo spread arrivò a livelli spaventosi e la speculazione si abbattè sui bond ellenici con violenza inaudita. Ma quale fu l'arma che usarono i grandi fondi capitanati da George Soros, John Paulson, Steven Cohen ed altri per colpire al cuore il popolo greco? Proprio loro... i Credit Default Swaps.

Cosa sono i credit default swaps (CDSs)

Si tratta di strumenti nati per difendere non per attaccare e invece la grande finanza li ha utilizzati per sferrare attacchi mortiferi verso le zone più paludose del panorama politico finanziario dei paesi. In sostanza si tratta di questo: IO ti verso dei premi periodici per assicurare un'attività sottostante, TU mi rimborsi tutto se questa se ne va a zampe all'aria. E' un'assicurazione, di fatto, vera e propria, uno scambio, come un contratto di swap stabilisce, tra flussi monetari certi e incerti. Il problema è che a differenza dell'assicurazione, con il CDS IO posso assicurare anche qualcosa che non mi riguarda minimamente, ad esempio il fallimento di un paese. Quindi cosa hanno ben pensato di fare i gentiluomini di cui sopra, si sono ingozzati di CDSs non appena hanno sentito puzza di bruciato, come hanno fatto a farlo prima di altri è ancora da chiarire e nel momento in cui il torbido è venuto a galla hanno visto incrementare il loro portafoglio di miliardi di dollari per effetto del valore decuplicato che hanno raggiunto tali strumenti sul mercato. E lì non c'è limite alla leva che tenga perché non c'è un valore effettivo del sottostante di riferimento, ma in pratica si scommette su un qualcosa che può valere zero come infinito.

La cosa potrebbe ripetersi?

Il senso di tutto questo discorso qual è... cosa potrebbe succedere se ad un certo punto, sguazzando su una delle tante falle del sistema, qualcuno decidesse che è arrivato il momento in cui la festa è finita e si comincia a ballare la salsa sui mercati? La storia dimostra che non c'è da vedere SE ma c'è da vedere QUANDO ciò possa avvenire, ecco quale sarà quindi il veleno che mieterà le prossime vittime. No, non si può comprare sulle piattaforme di trading online, non è neppure quotato sui mercati regolamentati, ma chi ne avrà accesso diretto saprà bene come maneggiarlo.

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