Borse incerte: sui mercati prevale l'avversione al rischio

  • Continuano gli scontri ad Hong Kong e le borse asiatiche ne risentono;
  • L'incontro tra Conte e Merkel tenutosi ieri a Roma ha partorito la proposta da parte tedesca di un'unione bancaria per dare maggiore stabilità al sistema bancario e quindi all'Euro;
  • Le elezioni in Spagna non danno una maggioranza, l'incertezza non aiuta la borsa spagnola;
  • La sterlina si riprende dopo la notizia che Farage non contrasterà Johnson alle prossime elezioni.

Operatori alla finestra

I mercati europei e americani ieri chiudono intorno alla parità nell'attesa che molte questioni della politica economica internazionale giungano ad una chiosa definitiva, così come le borse asiatiche ancora condizionate dagli scontri incessanti che avvengono ad Hong Kong. La situazione si sta facendo preoccupante visto che i trasporti pubblici sono irregolari per via dei dimostranti che occupano costantemente le vie di traffico. In queste ultime ore pesa anche l'assenza di dialogo tra Pechino e Washington in tema di dazi e qualcuno già ipotizza che tale silenzio presagisca una mancanza di convinzione a portare avanti un accordo che a questo punto arrivati sembrava ormai fatto. L'Hang Seng di Hong Kong chiude sulla parità dopo la pesante perdita del giorno prima, Shangai e Shenzen perde lo 0,3%, mentre in rialzo sono Tokyo (+0,4%) e Seul (+0,3%).

Merkel prospetta un'unione bancaria

Ieri l'incontro tra il premier Conte e la cancelliera tedesca Merkel ha fornito degli spunti in tema banche. La leader dell'UCD ha dichiarato che per il bene dell'Euro è necessario che l'Europa prosegua verso la strada dell'unione bancaria, facendo propria la proposta del ministro delle finanze tedesche Olaf Scholz su cui tutto il governo tedesco sta lavorando per implementare un disegno di legge che sia ratificato da tutta l'Unione. Inoltre ha posto l'accento sul sistema di garanzia che la stessa Unione deve effettuare sui depositi bancari, tema su cui il ministro dell'economia del governo Conte, Gualtieri, non ha manifestato grande compiacimento.Gli effetti sull'euro per il momento non si sono visti, però nel caso una proposta di questo tipo prendesse forma potrebbe essere un segnale di solidità e stabilità per la moneta unica da non sottovalutare.

Le elezioni in Spagna non danno una maggioranza, attese per l'Ibex35

Gli operatori sui titoli spagnoli si interrogano riguardo le reazioni che nei prossimi giorni avrà il listino iberico di fronte all'ennesima tornata elettorale, la quarta in quattro anni, che non dà una maggioranza parlamentare al paese. Sulla borsa di Madrid pesa negli ultimi tempi la vicenda che ha interessato gli istituti di credito coinvolti nella sentenza della Corte di Giustizia Europea che verrà pronunciata a breve in merito all'applicazione dei tassi sui mutui, a questo si aggiunge l'incertezza legata alle questioni governative. Ieri il socialista Pedro Sanchez ha dichiarato che l'obiettivo è di formare un governo progressista coinvolgendo nella coalizione tutti i partiti democratici, ma bisognerà vedere quanto concretamente riuscirà nell'intento e soprattutto se la formazione di un governo che abbracci forze non proprio progressiste sarà di lunga durata.

Nel valutario si risveglia la sterlina

Colpo di reni della sterlina nel mercato forex, il cable si è riaffacciato ieri verso quota 1,29 dopo la notizia che alle elezioni britanniche del 12 dicembre Nigel Farage ritirerà i candidati sui collegi occupati dai conservatori di Johnson e gareggerà soltanto in quelli vinti dai laburisti proprio per riuscire a risucchiare i voti di coloro che al referendum del 2016 avevano votato a favore di Brexit.

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