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Borse in rialzo: Trump risolleva gli indici

  • Il mercato del lavoro Usa rallenta ma gli operatori confidano nell'accordo con la Cina;
  • Le elezioni britanniche sono alle porte e gli investitori scommettono sulla sterlina;
  • Banche sugli scudi a Piazza Affari, ma occhi puntati su FCA e Moncler.


Tornano gli acquisti sui mercati

Seduta positiva dei listini americani ieri sera dopo che Donald Trump ha dichiarato che la trattativa con la Cina sta procedendo bene e che un accordo potrebbe essere imminente. Secondo Bloomberg è già tutto pronto, si attende soltanto il luogo e la data della firma. Questa notizia arriva dopo dati non proprio esaltanti sul mondo del lavoro americano con la discesa a 67.000 unità delle nuove assunzioni del settore privato, un dato preoccupante visto che è uno dei più bassi degli ultimi anni e in vista soprattutto del dato più completo sui NFP di domani. Se questo risultato dovesse essere confermato suonerebbe un campanello d'allarme sull'economia americana anche in prospettiva della politica monetaria della Fed.
Le borse Usa intanto si mettono in luce con rialzi diffusi, soprattutto nel settore energetico (+1,4%) grazie al balzo della quotazione del petrolio (+4,2%). A tal proposito, una nota di JP Morgan afferma che nel meeting che si terrà oggi e domani dei paesi dell'OPEC i leader dell'oro nero metteranno sotto accusa l'Iraq che non ha rispettato le direttive del cartello di limitare la produzione, però sembra che ulteriori tagli avverranno non prima di giugno 2020.

Sul mercato valutario vola la sterlina

Eccellente sprint della sterlina che supera la soglia psicologica di 1,30 sul dollaro e si stabilizza oltre 1,31. A dare sprint alla valuta britannica le attese del mercato verso le elezioni del 12 dicembre che possono dare un governo stabile che accompagni il paese verso l'uscita ordinata dall'Unione Europea. Gli operatori sono ottimisti e dopo anni in cui il mercato ha scontato il lungo calvario di Brexit sembra che, con il risveglio dei tori, ci sia tutta l'intenzione di mettere denaro sul pound il ché potrebbe portare presto il cable a raggiungere livelli che gli competono nel panorama generale delle valute.

A Piazza affari brillano le banche

Nonostante le turbolenze interne alla maggioranza governativa, con il mercato che attende l'approvazione della manovra del 2020 e la schiarita sul MES, l'indice milanese è contrassegnato dal rialzo delle banche, in modo particolare Intesa (+2%), Ubi (+2,5%) e Banco Bpm (+3%). La prima si è messa in luce grazie all'accordo siglato con Prelios sugli Utp, le altre due sulle attese del mercato della presentazione del piano trimestrale 2020.
Seduta turbolenta invece per FCA che termina la giornata in negativo a causa della notizia sul contenzioso con l'Agenzia delle Entrate. Quest'ultima infatti contesta a Fiat la sottovalutazione degli attivi nel 2014 per 5,6 miliardi di dollari quando ha spostato la sede legale in Olanda, oggi quindi il lingotto rischia un esborso fiscale che si aggira intorno agli 1,5 mld.
Occhi puntati in questi giorni su Moncler dopo che Bloomberg ha rilasciato la notizia di una possibile acquisizione di Kering, la holding che controlla alcuni big del lusso come Gucci. Se ci dovesse essere il via libera dei piani alti dell'azienda si potrebbe assistere ad un aumento considerevole dei volumi sulla società di Ruffini.

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