Accordo sui dazi in discussione: soffrono i mercati

  • Trump fa sapere che l'accordo sui dazi potrebbe slittare a dopo le presidenziali e gli orsi si mettono in azione sui mercati;
  • Giornata pesante per il dollaro che perde terreno nei confronti delle principali valute a seguito delle rinnovate tensioni;
  • Black Friday da record per Amazon che annuncia vendite diffuse su tutti i prodotti di ultima generazione.

La deadline di Trump e lo sgarbo diplomatico del Congresso

Giornata nera per i mercati finanziari ieri a Wall Street, seguiti a scia dal calo generalizzato di tutte le borse asiatiche nella notte, nonostante le ottime notizie arrivate dall'economia cinese riguardo l'indice manifatturiero PMI. I dati infatti segnano un livello di 51,8, ben sopra le previsioni degli analisti che lo davano a 51,4, a dimostrazione che. nonostante le tensioni internazionali, l'economia del Dragone non è poi così tanto malandata, anzi. Il problema è che i mercati sono spaventati dal peggioramento dei rapporti diplomatici tra le due superpotenze che continuano in questa sorta di guerra fredda che non giova alla risoluzione della causa che tiene tutti con il fiato sospeso. Ieri il presidente Trump, in una dichiarazione a Londra, ha fatto sapere che la deadline del 15 dicembre potrebbe benissimo non essere rispettata e che addirittura ci potrebbe essere un accordo vero e proprio dopo le presidenziali americane il prossimo anno. Questo ovviamente spiazza non poco i mercati che scontavano già una vicenda in dirittura d'arrivo.
Ad aggravare la situazione tra Washington e Pechino, la votazione all'unanimità nella notte del Congresso statunitense di una legge che condanna la detenzione di massa degli Uiguri, musulmani dello Xinjiang, che subiscono la repressione in Cina e in altri paesi dell'Asia centrale. Tale legge inoltre prevede provvedimenti contro quegli Stati che attuano politiche discriminatorie contro i diritti umani di queste minoranze.
La risposta di Pechino non si è fatta attendere, la Cina infatti ha accusato gli Stati Uniti ancora una volta di ingerenze nelle situazioni interne al paese e questo non fa altro che avvelenare il clima in prospettiva di una collaborazione commerciale.

Soffre il dollaro sul valutario

Cala contro tutte le principali valute il biglietto verde, il Usd.Jpy va abbondantemente sotto 109 e si dirige deciso verso 108, mentre la sterlina si riporta nuovamente nei pressi di 1,30 contro la valuta americana. La moneta unica ruota intorno a 1,108 dopo avere caracollato in zona 1,10 zona di supporto psicologico. Torna d'attualità, a questo proposito, il tema dei tassi, con Christine Lagarde che ha anticipato che gradualmente la BCE è intenzionata a tornare ad una condizione di normalità. Alle dichiarazioni del governatore di Eurotowel si sono aggiunte quelle di Visco, governatore di Bankitalia, che in un'intervista rilasciata al giornale tedesco Handelsblat ha affermato che la stagione dei tassi bassi potrebbe stare per terminare in quanto gli effetti nel lungo termine non sono positivi anzi, producendo essi più costi che benefici, risultano essere dannosi per l'economia.

Buone notizie da Amazon

Tour festivo all'insegna dei grandi incassi per il gigante del web, con dati da record durante il Black Friday di quest'anno. La società ha fatto sapere che è stato il migliore di sempre, dove si è raggiunto il livello massimo di articoli acquistati soprattutto riguardo gli Echo Dot e Fire TV Stick 4k con telecomando vocale Alexa. Il titolo però ha chiuso nella giornata di ieri a -0,65% in linea con il calo generalizzato delle quotazioni borsistiche.

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