Un BARILE di opportunità da Société générale

Ultimamente il prezzo/barile sembra essersi incanalato lungo un canale orizzontale che pare stia giungendo alla sua fine. Il mondo ha assistito ai tagli alla produzione da parte dell'OPEC ma sta anche assistendo alla crescente offerta di petrolio da scisto di provenienza Statunitense.  

Gli speculatori del mercato americano hanno ridotto le loro posizioni long sui futures e sulle opzioni sul WTI (West Texas Intermediate), e se aggiungiamo che la Fed potrebbe rialzare i tassi d'interesse (con seguente apprezzamento del dollaro U.S. contro le altre valute) sarebbe legittimo aspettarsi un ribasso dei prezzi al barile. 

La situazione è incerta, anche se la volatilità è bassa.

Io sfrutterei questa previsione con i certifcati a leva  fissa di Société générale che mi permetterebbero di amplificare i profitti (ma anche le perdite) con una leva ricalcolata ogni giorno: 

Brent Future Short -7x --> ISIN code LU1490163331

Questo tipo di certificato mi permette di andare a guadagnare su un possibile ribasso dei prezzi/barile, plausibile da qui a breve.

D'altro canto tuttavia, la situazione è parecchio incerta, i rischi sono molti e dando un'occhiata all'inflazione crescente aspettarsi che il prezzo/barile salga non è affatto eresia. In ogni caso operiamo in uno scenario nel quale l'OPEC, 11 paesi membri ed esportatori di petrolio, ha ridotto la produzione di greggio del 104% rispetto agli obbiettivi che si era prefissata. Una forte contrazione che spinge al rialzo! 

Qualora poi i prezzi del sottostante dovessero scendere sotto i 50 USD al barile potremmo propendere per un prodotto che invece ci farebbe guadagnare dai rialzi, posizionandoci questa volta per l'appunto al rialzo.

Brent Future Long +7x --> ISIN code LU1490163091

Entrambi i certificati scadranno il 21 Giugno 2021 e, sempre per entrambi, vale la leva fissa ricalcolata giornalmente quindi valida solo nella giornata, e non su periodi di tempo superiori. Il mercato di riferiemento è il SeDex.

Vi riporto la dichiarazione di Marcello Chelli, Co-Head Public Distribution di Société générale in Italia “Con la quotazione dei nuovi certificati a leva fissa 7, long e short, sul Brent completiamo la gamma di strumenti a disposizione degli investitori che desiderano puntare su una delle commodity per eccellenza quale il petrolio, che ora comprende ben 12 strumenti. La prosecuzione dell’opera di manutenzione della gamma di certificati sull’oro nero conferma, inoltre, la volontà di offrire strumenti sempre efficienti e performanti, proponendo alternative di qualità ai nostri investitori”.

I leva 7 non sono gli unici certificati emessi da Société générale. Esisitono difatti anche i leva 5, che hanno come sottostante non solo il Brent ma anche WTI (QUI il link alla pagina dove trovare i singoli certificati). 

Ovviamente i certifcati sono strumenti complessi e TUTTE le decisioni d'investimento vanno valutate attentamente, per questo vi consiglio di leggere i prospetti infomativi e le condizioni generali di ciascun prodotto. 

6 - Commenti

nicola piasentin - 06/03/2017 21:12 Rispondi

ciao Filippo pare che il nuovo  certificate short di Société Générale LU1490163331 sia leggermente peggiorativo del certificate 7x short con codice Isin DE000SG409N9 . Qualche mese fa SoldiSette lo ha testato testato, e anche se faceva il suo dovere, era poco scambiato: a parità di andamento di Borsa, per effetto del maggiore spread denaro-lettera, si incassava meno.Poca la differenza ( perdi circa lo 0,5% di rendimento) .Questi ultimi mesi hanno dato ragione al nuovo certificato ? Ha recuperato il gap con il vecchio ?

Grazie 

Filippo Cova - 07/03/2017 11:54 Rispondi

Ciao Nicola, appena sarò in ufficio ti farò sapere 

nicola piasentin - 09/03/2017 00:22 Rispondi

grazie

Enrico Lanati - 09/03/2017 12:12 Rispondi

Filippo ottima analisi e bello short. Al momento è ancora presto per rientrare al rialzo. Aspettiamo il primo segnale di inverisione.

Filippo Cova - 09/03/2017 16:30 Rispondi

Ciao Nicola, 

innanzitutto scusami per il ritardo della mia risposta, nonostante il ritardo però ti confermo che hai ragione! Il certficato 7x short più "vecchio" scambia di più anche in virtù di uno spread denaro - lettera minore. Costa meno e il mercato lo favorisce rispetto al fratello più giovane. Quando scadrà nel 2018 dovrebbe esserci un movimeto della liquidità verso il certificato di più recente emissione. 

Tieni però conto che i prezzi dei due certificati non sono comparabili.

nicola piasentin - 09/03/2017 22:32 Rispondi

continui a preferire la scelta che hai scritto nell'articolo oppure pensi di cambiare isin ? grazie