Spread Trading con i Certificati a leva

Opportunità da sfruttare sugli indici, in questo caso l’S&P500, che racchiude le 500 aziende a maggior capitalizzazione negli States, e le migliori quaranta italiane: il FTSE MIB.

Dato l’impressionante boom della borsa americana rispetto a tutte le altre c’è sicuramente da aspettarsi un bel ritracciamento magari fino in area 1600, dall’attuale 2250 che rappresenta tra l’altro il record storico. La situazione in Italia non è delle migliori, tuttavia il nostro indice è il più sottovalutato in assoluto, con anni di lateralità mentre le altre borse dal 2009 in poi non hanno fatto altro che salire. Qui è difficilissimo dagli attuali 18000 vedere una rottura di area 15000/16000, mentre è quasi impossibile la rottura di area 12000, supporto storico, quello che io chiamo il “fondo del barile”.

Alla luce di ciò l’operazione più sensata da fare è una bella operazione di spread trading di ampissimo raggio sia temporale che grafico, utilizzando dei turbo certificates a leva.

S&P500
Tipo di certificato: Turbo Short
codice ISIN del certificato:  NL0011952262
Livello di Knockout: 2500
Leva:  5,31
Distanza dal Knockout: 11,41%
Scadenza: 14/06/2017
Costo di un certificato:  2,54

FTSE MIB
Tipo di certificato: Turbo Long
codice ISIN del certificato:  NL0011951421
Livello di Knockout: 15000
Leva:  8,77
Distanza dal Knockout: 18,89%
Scadenza: 16/06/2017
Costo di un certificato: 0,32

La strategia
Supponiamo di investire 1000 euro sull’S&P al ribasso e 1000 euro sul MIB al rialzo.
Compreremo quindi 393 certificati “americani” e 3125 “italiani”.
Il certificato scade in anticipo e prendiamo 0 euro se l’S&P va a 2500 entro giugno 2017, mentre l’altro scade in anticipo se il MIB va a 15000 sempre entro giugno 2017. Eventi possibili ma a mio avviso difficili.
Nonostante le operazione possano essere liquidate quando si vuole, se venissero raggiunti dei target ideali che possono essere di 1600 per l’S&P e di 24000 per il MIB, scenario da qui a giugno per niente folle, si avrebbero delle plusvalenze di 2780 euro (+278%) nel primo caso e 1812 (+181%) nel secondo, con il vantaggio di avere un portfoglio hedgiato andando sia al ribasso che al rialzo sulle borse.

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10 - Commenti

Enrico Lanati - 09/12/2016 10:10 Rispondi

Ciao Nicolo', sono contento che tu ti stia appassionando ai certificates ma nel tuo articolo c'è qualche imperfezione...

Non ve la dico, perchè a breve ci sarà una sessione di Traidng Live GRATUITA su questi strumenti. 

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Vediamo chi è il primo che mi dice cosa non torna nell'articolo di Nicolo'? Ne parleremo comunque durante il webinar...

Leonardo Corbelli - 09/12/2016 10:37 Rispondi

MI SEMBRA ALTAMENTE IMPROBABILE CHE CON SP 500 A 1600  IL MIB VADA A 24000

Samuele Percivaldi - 09/12/2016 10:50 Rispondi

Probabilmente non ha calcolato il fatto che la leva non è fissa ma più il certificato si allontana dallo strike e più la leva diminuisce. 

Inoltre credo che anche la previsione del FTSE sia troppo ottimista visto che dal video di Marco di ieri si può capire che con ogni probabilità il nostro indice dopo aver toccato i 18.400 punti  è destinato a scendere nel breve periodo (a mio avviso anche a causa degli aumenti di capitale di Unicredit e Mps che porteranno il settore bancario, e quindi l'intero indice, a scendere).

Enrico Lanati - 09/12/2016 11:15 Rispondi

Sono d'accordo con entrambi i commenti sopra ma penso che Nicolo' si riferisse al miglior scenario possibile.....ma c'è una cosa tecnica che....(Ve lo dico Lunedi...)

massimo bonetti - 09/12/2016 14:33 Rispondi

Forse la cosa tecnica è che il numero dei certificati andrebbe bene se avessero la stessa leva, ma bisogna considerare anche i valori delle leve nel conteggio.

Marco Salerno - 09/12/2016 15:32 Rispondi

Secondo me un turbo che utilizzi leva superiore al 4 è da utilizzare solamente in posizioni intraday, inquanto in caso di movimento laterale non farebbe altro che deteriorarsi da solo.

 

marcello massa - 09/12/2016 20:10 Rispondi

è la prima volta che scrivo qui un commento - sarebbe possibile avere un esempio

anche approssimativo dei vantaggi di usare questi certificati piuttosto che usare

p.es 2 etf adatti in quantità corrispondente alla stessa perdita max dei certificati

con gli stessi movimenti dei sottostanti ? quanta sarebbe la convenienza ?

io non sono in grado di calcolarla - questo e altri esempi simili sarebbero

certamente chiarificatori per chi come me non conosce abbastanza le cose

 del trading -  marcello - trader ignobile -

Nicolò Romio - 11/12/2016 13:13 Rispondi

Come giustamente dite è difficle arrivare a target in entrambi i certificati, ma è un modo per hedgiarsi (a parte l'errorino che mi ha fatto notare Enrico) e portare a casa cmq un piccolo guadagno, perchè se l'S&P può crollare il FTSE MIB non può andare sotto i 12000 al 99%  e secondo me nemmeno sotto i 15.000. E' già troppo sottovalutato

Samuele Percivaldi - 11/12/2016 16:26 Rispondi

Ciao Marcello, questi certificati arrivano ad avere una leva di 120-150 se acquistati vicino allo strike quindi investendo 200€ puoi guadagnare più del capitale investito anche in poco tempo rischiando solo il piccolo capitale investito.

Con gli ETF da una parte sei più tranquillo perchè non hai il rischio di perdere tutto il capitale una volta raggiunto lo strike, ma non avrai mai queste super leve.  Ci sarà al massimo un x7 rispetto al movimento del sottostante. Cambia notevolmente il rapporto rischio/rendimento.

 

marcello massa - 12/12/2016 21:09 Rispondi

grazie samuele - allora mi sembra una scommessa tipo vuoto a perdere più

 che un trading - come scommessa può valere ma in situazione di trading

  siamo sicuri che paghiamo giusto il rischio ?

 non capisco  - non mi fido  - sono troppo comodi - ciao -  marcello  -