Recuperare le minusvalenze con i certificates

Abbiamo già parlato piu' volte dei certificati Fixed Cash Collect (QUI) di Goldman Sachs.

L'emittente, visto il grande successo di questi prodotti, ha lanciato sul mercato una nuova emissione.

EMISSIONE NUOVI PRODOTTI

Questa emissione, a differenza delle precendenti, non punta sulla molteplicità di sottostanti ma sulla varietà delle barriere. Infatti per ogni sottostante vi sono diverse barriere.

Il meccanismo è semplice: se cresce il livello di protezione si riduce il rendimento. Rinunciando ad un po' di protezione (barriere piu' vicine allo strike) si ottengono invece premi piu' consistenti. 

Goldman Sachs ha deciso di puntare sui titoli bancari italiani perchè in questo momento sono soggetti a forte volatilità ed hanno stornato molto dai massimi di periodo.

Tra i sottostanti troviamo pertanto Unicredit, Intesa SanPaolo, Banco BPM, UBI e BPER Banca. L'investitore a differenza delle altre volte, puo' scegliere un ISIN diverso a seconda della barriera. (Dall'80% del prezzo di riferimento iniziale fino al 60%). 

Un'altra pecluliarità di questi prodotti è legata alla scadenza, molto breve.

Tutti questi Fixed Cash Collect, infatti, scadono tra meno di un'anno e questa cosa riduce sensibilmente il rischio. 

Ma perchè questi prodotti sono efficienti fiscalmente? 

Questi prodotti hanno due caratteristiche:

1) Non danno diritto ai dividendi

2) I premi (certi e fissi) vanno a compensare le minusvalenze.

Il meccanismo anche in questo caso è semplice, l'investitore rinuncia al dividendo (tassato alla fonte al 26%) a fronte di un premio, in questo caso mensile, che va a compensare le minusvalenze pregresse (se le ha)

Banalmente per chi avesse delle minusvalenze l'investimento sul Certificate sarebbe piu' efficiente. 

Nel video qui sotto vedremo le caratteristiche di questi certificates.

I certificati sono prodotti complessi e vi invitiamo a comprenderne il funzionamento contattando l'emittente.

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