Nuove emissioni di Cash Collect da parte di BNP Paribas

BNP Paribas, un degli emittenti piu' importanti al mondo ha appena collocato dei nuovi certificati cash collect.

Scopriamoli insieme:

Cliccando su questo link avrete accesso alla pagina web con le nuove emissioni.

Questi prodotti sono interessanti in quanto consentono di ricevere un premio semestrale se detenuti in portafoglio alla data dello stacco.

Vedimao come funziona il certificato su Generali in quanto al momento si trova sotto la pari ( NL0011947981)

Il meccanismo è semplice, vediamo gli scenari:

1) il prezzo del sottostante alla data di osservazione si trova sopra al valore iniziale: il certificato scade, rimborsa 100 e l'investitore incassa il premio.

2) Il prezzo del sottostante alla data di osservazione si trova sotto al valore iniziale ma sopra la barriera: il certificato continua a quotare,  l'investitore incassa il premio semestrale (in questo caso del 5%)

3) Il prezzo del sottostante alla data di osservazione si trova sotto al valore iniziale ma sotto la barriera: il certificato continua a quotare, e l'investitore non incassa il premio.

Alle successive date di osservazione varranno le regole precenti. Tutti questi cash collect hanno scadenza 06.08.2018 data in cui il certificato viene comunque liquidato:

1) a 100 piu' la cedola (in questo caso 5) se si trova sopra il valore di barriera (in questo caso 7.8890)

2) con una perdita commisurata alla performane negativa del sottostante.

Il certificato, quotato sul SEDEX di Borsa Italiana, ha un taglio minimo di 100 Euro.

 

 

 

9 - Commenti

andrea tibaldo - 05/09/2016 13:53 Rispondi

grande Enrico...hai dato un bel servizio alla comunità di Investire. ti ricorderai che commentai il blog di BNP nell'ultimo trading live. qualcosa che non potevi leggere a tutti. ma io lo posso scrivere ora. Ebbene vidi questa opportunità qualche tempo fa e chiesi informazioni al sitoweb indicato "prodottidiborsa". mai avuto risposta a tre mie richieste. provai direttamente con BNP (in francese) che, cosa inconsueta non ha una casella mai per i contatti. sicchè mollai il colpo. Ora arrivi tu.....apriti o cielo. Ben fatto. ti confermo ancora quanto ti dissi a suo tempo. Se questi signori vogliono occupare il tuo sito che almeno rispondano alle richieste e domande. altrimenti depennali a vita. se serve ti posso anche fare nomi e cognomi a cui ho mandato la richiesta....senza aver mai avuto alcuna risposta. Grande Enrico.....

 

andrea tibaldo - 06/09/2016 12:40 Rispondi

per Enrico...ma non avrebbe più senso acquistare  sopra la pari (per esempio a 105.00) quei certificati che danno l'11% e probabilmente per un periodo più lungo? mi spiego: se acquisto a 105 significa che la quotazione del sottostante è in rialzo; il che mi garantisce la sua sopravvivenza per un arco temporale maggiore. Se di base ho un costo superiore, recuperato dal premio doppio (rispetto per esempio a Generali) dall'altro canto ho maggior probabilità che in futuro (nei due anni succesivi)  i prezzi, stiano sotto la soglia (pari o maggiore) di rimborso per un periodo più lungo. è sufficente maturare un premio supplementare (rispetto a quel certifficato ad un ingresso a sconto) per compensare l'esborso di 5 (105-100) anticipato alla sottoscrizione. Io infatti, che evidentemente non avevo capito bene questo meccanismo, ero più orientato su quest'ultimi Se ho detto una vaccata ti autorizzo a mandarmi a quel paese, ma avrebbe  senso questo ragionamento? grz1000

 

enzo testa - 06/09/2016 13:35 Rispondi

Apparentemente l'investimento in certificati è poco conveniente perché il rapporto rischio rendimento è sfavorevole: a fronte di guadagni limitati, potremmo avere perdite potenzialmente illimitate (salvo che nei certificati a capitale protetto) . E come se nel forex aprissimo operazioni con target limitato e senza stop loss. Ma mentre nel forex e negli altri strumenti di investimento le probabilità di guadagno e di perdita sono statisticamente intorno al 50%, con i certificati si possono trovare soluzioni  con probabilità di guadagno molto superiori alla media, anche grazie all'ampia gamma di tipologie e di soluzioni che questo strumento offre. Ci sono soluzioni per cuori forti, con potenziali alti o altissimi rendimenti, e con rischi altrettanto elevati, e altre per chi vuole investimenti più tranquilli, con minori rischi, ma nessuna soluzione ne è  del tutto esente. Ottimo il suggerimento di Enrico, sul sottostante Generali, personalmente mi sentirei di segnalare il cash collect su Unicredit, ISIN NL0011948013. Se il 6 febbraio 2017, prossima data di osservazione il prezzo del sottostante si trovera sopra 1.8470 (  -27% dal prezzo attuale  ) si incasseranno 113.20 € per ogni certificato, che oggi si compra a 107,03, con un guadagno del 5.76%, pari al 13,75% su base annua. 

Enrico Lanati - 06/09/2016 14:17 Rispondi

Ciao Enzo quello che scrivi è corretto, ma probabilmente poi questo certificato andrà a scadenza (quindi farai profitto una volta sola). Nel caso di Generali potrebbe avere una vita utile maggiore.

Io non amo comprare sopra la pari perchè mi piace fare gli "affari" detto questo secondo me la tua operazione è buona e non ho nulla da eccepire!

enzo testa - 06/09/2016 16:55 Rispondi

Hai ragione Enrico, andrà a scadenza e sarà ritirato, ma penso che questo non sia un danno. Ho ragionato così:  il rendimento su base annua è spesso superiore quando il certificato viene ritirato alla prima scadenza utile; ad esempio,  il rendimento del certificato su Generali che ci hai segnalato è  del 13,80% annuo se sarà ritirato alla prossima scadenza, poi via via diminuirà, fino all'11% se arriverà alla scadenza naturale del 2018. Nulla vieta, naturalmente,  di rientrare su un altro certificato quando il precedente viene ritirato. Il rendimento, invece, cresce nel tempo quando la cedola è molto alta, cosa che generalmente avviene coi sottostanti molto volatili.  E' un ragionamento sbagliato ?

Enrico Lanati - 06/09/2016 17:55 Rispondi

Ragionamento corretto. Unica cosa pero' che non devi mai scordare è che se per caso uno va molto male e finisci sotto la barriera perdi molto. Quindi è bene diversificare parecchio.

 

andrea tibaldo - 07/09/2016 15:56 Rispondi

Enzo....forse c'è un pò di confusione coi nomi e coi numeri.....o forse sono io che non capisco!  Generali....13.80%  11%  ....mica è chiaro quello che vuoi dire....

enzo testa - 08/09/2016 11:44 Rispondi

Andrea, provo a spiegare meglio. Il certificato con sottostante Generali si acquista a 99.26 € ( al 6/9, quando ho scritto il commento), se verrà ritirato alla prossima data di rilevazione, 6/2/2017, pagherà 105 €, per 153 giorni danno un rendimento annualizzato pari al 13.80%. Fin qui ci siamo? Se invece non viene ritirato alle prossime date di osservazione, ma alla sua scadenza naturale, il  6/8/2018, si incasseranno 120€. Per 693 giorni il rendimento annualizzato, sottolineo annualizzato, è pari all'11,01%. Spero di essere stato più chiaro.

Enrico Lanati - 03/10/2016 17:06 Rispondi

Oggi si compra a 97.30...se non lo avete ancora in portafoglio i rendimenti oggi sono decisamente maggiori rispetto alla data di emissione.