E' arrivato il momento di prendere profitto!

Ciao a tutti,

le operazioni che abbiamo aperto sui certificates stanno andando piuttosto bene.

A questo punto, a mio avviso è corretto cercare di ridurre al massimo il rischio di portafoglio in attesa di ulteriori opportunità. 

Il mercato è ciclico ed si muove tra alti e bassi, sebbene questi strumenti non siano adatti per un trading intraday, sono interessanti per il trading su base settimanale o bisettimanale.

Questa mattina notiamo che sul mercato dei futures mentre su quasi tutti i mercati Europei (Dax, Cac, ecc..) domina il segno piu', il mercato italiano è decisamente piu' debole. Questa situazione non è destinata a perdurare nei prossimi giorni, secondo me.

Chiudiamo le posizioni su questi due certificates attualmente in forte profitto:

https://investimenti.bnpparibas.it/isin/nl0011951751

https://investimenti.bnpparibas.it/isin/nl0011951777

A questo punto mi sento di inserire nuovamente degli ordini al limite: 

Sul primo certificate, quello con strike a 20000 è corretto un prezzo limite @0.14 sul secondo quello con strike a 21000 @0.25.

Se ci fate caso questi sono esattamente i prezzi a cui avevamo preso in carico le posizioni che ci hanno fatto fare profitto.

Lo scenario non è cambiato e la mia visione ribassista rimane ma sono convinto che prima di prendere nuovamente la via del ribasso gli indici faranno un breve movimento rialziasta.

Qualora questa previsione non dovesse avverarsi non faremmo alcun trade.

Avremmo comunque conseguito un profitto sulle posizioni precedenti senza prendere rischi eccessivi.

Nell'immagine trovate la watchlist aggiornata con le posizioni chiuse e sotto il profitto realizzato nei trades sui certificates short sul FTSE MIB.

Teniamo per il momento l'operazione in spread sui bancarie lo short sul Turbo con sottostante ENI con un controvalore investito nel portafoglio di circa 3000 Euro.

Attendo i vostri commenti in merito.

4 - Commenti

emilio ballarini

emilio ballarini - 09/02/2017 14:09 Rispondi

emilio ballarini

emilio ballarini - 09/02/2017 14:29 Rispondi

Enrico Lanati

Enrico Lanati - 09/02/2017 14:42 Rispondi

emilio ballarini

emilio ballarini - 09/02/2017 15:19 Rispondi