Bonus Cap e Reverse Bonus Cap: strategia con i certificati

Oggi vi presentiamo una strategia realizzata con due certificati, su un unico sottostante e con medesima scadenza: un Bonus Cap ed un Reverse Bonus Cap.


In cosa consiste e qual è utilità di questa operazione?
La strategia Long/Short  consiste nell’acquisto di  un certificato della tipologia Bonus Cap e di un Reverse Bonus Cap, sullo stesso sottostante e con la scadenza identica o molto ravvicinata, in modo da ottenere profitto se il prezzo del sottostante si mantiene entro un certo range, costituito dalle due barriere; se ciò accade si guadagna sia sulla gamba rialzista che su quella ribassista, proteggendo l’investimento e ottimizzando  il rendimento dell’operazione. In questo tipo di operazione è più che mai importante la scelta del sottostante: a mio parere sono da preferire i titoli a bassa volatilità, per ridurre il rischio di violazione delle barriere e quelli con scadenza non lontana, trattandosi di barriere di tipo continuo intraday.

Peraltro, i  certificati Reverse attualmente  quotati hanno come sottostante  prevalentemente azioni ad alta volatilità, per cui è importante l’analisi dell’andamento dei titoli per giungere ad una buona selezione. Per questa strategia ho scelto il titolo Saipem, che – dopo i forti cali negli anni 2012/2015 – da oltre tre anni presenta un andamento fortemente laterale, con minimi scostamenti, come si può vedere dal grafico mensile nella pagina, dal quale si evince anche la linea discendente dell’indicatore ATR ( Average True Range), che misura la volatilità del titolo.


Come si costruisce la strategia?
Acquistando il certificato Bonus Cap ISIN DE000HV45V08, con  barriera a 2,87 € ed il certificato Reverse Bonus Cap ISIN DE000HV45TJ2, con barriera a 5,125€. Entrambi i certificati, emessi da Unicredit,  hanno strike pari a 4,10€ e scadenza al 18/06/2020. Il Bonus Cap si acquista a 103.,90€ e il Reverse a 97.78. Alla scadenza, se il prezzo di Saipem non ha mai toccato le rispettive barriere, il primo viene rimborsato a 107,50, il secondo a 109€, con un profitto, rispettivamente, del 3,46% e dell’11,47%.

La barriera è continua intraday per entrambi i certificati, perciò è quanto mai importante la gestione della posizione, nel senso di monitorare costantemente l’andamento del prezzo del sottostante e – ove questo si avvicinasse pericolosamente ad una delle barriere – intervenire, disinvestendo una o entrambe le gambe della strategia prima della scadenza.

DISCLAIMER
I certificati sono strumenti finanziari ad elevata complessità e potrebbero non essere adatti a tutti gli investitori. Prima di acquistare questi prodotti valutare attentamente i rischi e leggere la documentazione dell’emittente. Il presente articolo non costituisce sollecitazione né consiglio all’investimento, ma ha solo finalità informative.

 

 

 

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