Una azienda giapponese paga i dipendenti in Bitcoin

La società GMO Internet Group, che offre servizi internet come hosting e registro di domii, ha dato la possibilità, ai suoi dipendenti, di essere pagati in Bitcoin.

La società, che ha intodotto questa possibilità lo scorso mese, ha comunicato di voler estendere questa possibilità a oltre 4000 dipendenti.

Questa possibilità sarà data solo per una porzione del proprio stipendio, da un minimo di 10.000 yen (circa 88 dollari) ad un massimo di 100.000 yen (882 dollari).

La società da anche un incentivo, affinchè i dipendenti scelgano questa opzione, dando un bonus del 10% sulla parte di salario pagata in Bitcoin.

La società ha lanciato un proprio exchange lo scorso maggio, GMO-z.com, cambiato poi in GMO Coin.

Secondo la compagnia le criptovalute saranno presto adottate come valute universali, cosa che darà vita ad una economia "senza frontiere".

Avranno ragione? Di sicuro personaggi come Warren Buffet o Ray Dalio non sarebbero d'accordo con questa visione.

 

 

 

1 - Commento

Alex Fosci - 13 aprile 20:40 Rispondi

Io sono più che d’accordo!!

Ci vorrebbero in Italia queste realtà!!