Litecoin, primo assalto alle resistenze fallito

La delusione generata dal rinvio da parte della SEC americana dell’autorizzazione all’emissione di un ETF su Bitcoin da parte di Vaneck non è durata più di tanto.

Il mercato sembrava essere pronto ad una notizia che non chiude le porte allo strumento ETF su Bitcoin, ma semplicemente evidenzia come la SEC vuole prendersi altro tempo per valutare con attenzione soprattutto i rischi legati al mettere a disposizione di clientela privata la più celebre criptovaluta al mondo. Un sì aprirebbe un precedente importantissimo ed è ovvio che l’attesa su questo fronte rimane molto alta.

Positivo il fatto che Bitcoin riesca a mantenersi a ridosso di quota 8000 Usd nonostante la notizia di cui sopra e nonostante le bordate che continuano ad arrivare da personaggi di spicco del mondo finanziario.

Warren Buffette Charlie Mungernon hanno risparmiato critiche al termine del meeting annuale di Berkshire,

Nouriel Roubini ha definito Bitcoin madre e padre di tutte le bolle,

il premio Nobel Stiglitz addirittura ha detto che le criptovalute devono essere fermate.

Tante critiche che per il momento non hanno spostato il trend che domina da inizio anno.
Interessante a mio modo di vedere analizzare l’andamento di Litecoin.

Essendo stata la prima ad uscire dal bear market, Litecoin può essere considerato un eccellente metro anticipatore delle tendenze future di Bitcoin ed Ethereum.

Con la salita da inizio anno  anno di quasi il 200% Litecoin si conferma il best performer del 2019 “doppiando” quasi Bitcoin nella performance. Se andiamo indietro di 12 mesi il deficit è ancora forte (-30%), 10 volte peggio di Bitcoin ormai giunto al pareggio annuo in termini di performance.

Nell’ultimo mese invece Litecoin è rimasta un po' ai margini del rialzo, forse una segnale della stanchezza “tecnica” del bull market o semplicemente quella che in gergo azionario si definirebbe una rotazione tra criptovalute.

Litecoin ha tentato un’escursione per poche sedute sopra quota 100 Usd, un livello dove le resistenze grafiche rappresentate dai minimi di febbraio e aprile 2018 stanno facendo sentire il loro peso. Andare oltre questa soglia aprirebbe le porte  definitivamente al bull market, ma sono dell’idea che visto lo spessore tecnico di questi livelli una pausa di riflessione potrebbe essere opportuna nonché salutare.

La media mobile a 50 giorni in transito a 75 Usd può essere presa come un buon metro di misura per valutare un ingresso sulla correzione.

Da inizio anno questo supporto dinamico ha sempre permesso all’azione bullish di essere rilanciata. Prima di 75 attenzione anche al massimo precedente il gap del 10 maggio.

La tipica conca che si è formata sui prezzi di Litecoin e che si vede a livello grafico tipicamente durante le fasi di accumulazione, dovrebbe rappresentare un tassello tecnico importante per i tori ed una puntata a 66 Usd può essere il massimo concedibile dal punto di vista tecnico.

Inutile dire come uno sfondamento di 110 aprirebbe le porte a scenari decisamente interessanti e bullish per quella che viene considerata la criptovaluta cugina di Bitcoin.

0 - Commenti