La criptovaluta 0x viene listata su Coinbase

0x è l'ultima criptovaluta che è stata listata su Coinbase poco tempo fa, proprio per questo motivo il prezzo è salito parecchio e ovviamente ha attirato l'attenzione, cerchiamo di capire però di che cosa si tratta.

Secondo il team che sta lavorando a questo progetto tutto ciò che è scambiabile come per esempio le valute, gli immobli o gli strumenti finanziari, sarà rappresentato da token che verranno scambiati nelle blockchain ( di Ethereum, Bitcoin e tante altre).

L'obiettivo è quello di creare un protocollo (0x) che si vada a collegare alle blockchain facilitando non solo la velocità di scambio, fattore che commentiamo dopo, ma anche la costruzione di applicazioni ed Exchange decentralizzati.

In conclusione possiamo dire che è un protocollo che va a supportare il lavoro delle blockchain principali.

Riassumiamo quindi i principali obiettivi di questo progetto:

1) Facilitare, tramite il protocollo, la creazione di app ed exchange decentralizzati 

2) Garantire la liquidità agli exchange decentralizzati

3) Snellire il lavoro delle transazioni nelle varie blockchain 

Non tutti lo sanno ma esistono due tipi di Exchange (piattaforme dove si scambiano le criptovalute), quelli centralizzati (come Coinbase) e quelli decentralizzati che non hanno bisogno quindi di terze parti. Vi starete chiedendo, ma quindi perchè dovrei sceglierne uno piuttosto che un altro?

La diffferenza sta nella FIDUCIA e nell' AFFIDABILITA. Quante volte avete sentito parlare di attacchi da parte di Hacker, fondi perduti, exchange chiusi? Ecco questo è lo svantaggio principale se si opera con Exchange centralizzati.

Negli exchange decentralizzati gli scambi vengono fatti direttamente sulla blockchain senza terze parti. Ci sono però dei grossi problemi che si vengono a creare se si opera con questo tipo di Exchange:

1) Problemi di liquidità

2) Lentezza nelle transazioni

3) Difficili da usare

4) Order Book: L'elenco degli ordini viene solitamente caricato sulla blockchain rallentandola e appesantendola.

Qual'è la soluzione a tutti questi problemi? Il protocollo 0x che non solo garantisce liquidità attraverso le Liquidity pools risolvendo il primo problema ma gli ordini verranno caricati su questo protocollo e solo successivamente il risultato delgi scambi viene traslato sulla Blockchain risolvendo gran parte dei problemi.

Lo so, sembra tutto molto complesso ma il progetto mi piace parecchio, a voi?

5 - Commenti

francesco raffaelli - 19 ottobre 16:43 Rispondi

non ho capito benissimo... sinceramente, tempo fa avevo anche provato ad acquistare delle cripto (fisicamente) non per fare trading, ma non sono riuscito... alla fine ho abbandonato, e uso solo il bitcoin per tradare....

Riccardo Zago - 19 ottobre 17:19 Rispondi

Io vauterei un investimento in criptovalute nel lungo termine da questi livelli, senza fare trading ma questa è solo la mia opinione personale.

francesco raffaelli - 19 ottobre 17:27 Rispondi

ma, comprandole e tenendole in un wallet, o direttamente da una piattaforma di trading ?

Riccardo Zago - 19 ottobre 18:08 Rispondi

Comprarle e tenerle nel wallet a mio avviso. 

Alessandro Battisti - 22 novembre 18:58 Rispondi

Interessante, gli scambi infatti hanno il controllo completo del tuo wallet e possono decidere senza problemi di bloccarti i prelievi (ad esempio per manutenzione o problemi tecnici). Figuriamoci se iniziano ad avere problemi di sicurezza, di attacchi o se devono addirittura chiudere. Puff, sparisce tutto.

Un altro punto positivo che vedo è il minor costo delle transazioni, forse. Si eliminano infatti i costi di manutenzione e di sviluppo di interfaccia e applicazione web dello scambio, che immagino venga sostituita da software open source, e resta qualche fee per lo scambio dei token.

Adesso devo capire il rapporto che c'è tra questo tipo di protocolli e tra le blockchain di blockchain (Blockchain 3.0)