Esiste l'anti Bitcoin? Cosa è NANO e come funziona

Questa domanda non è mai stata cosi attuale. E se riuscissimo a trovare questa moneta? Naturalmente un piccolo investimento ad oggi porterebbe a elevatissimi profitti domani.

Alla fine del 2017 Bitcoin ha avuto una esposizione mediatica senza precedenti. Purtroppo nel momento di massima visibilità e con l'aumento significativo delle transazioni ha evidenziato i suoi limiti tecnologici (commissioni elevate e tempi di transazione).


Immagina di andare ad acquistare un televisore e dopo averlo pagato la commessa ti chiede di rimanere una mezzora ad aspettare le 2 conferme. Perché dovrei utilizzare un sistema di pagamento così poco efficiente rispetto ai metodi tradizionali con costi di commissione superiori ai pagamenti con carta di credito o bancomat?


Senza entrare in tecnicismi si è pensato di risolvere queste inefficienze costruendo un nuovo livello: "lightning network".


Questa rete basa le transazioni istantanee su smart contracts ma non è Bitcoin, è un altro livello che usa Bitcoin come sottostante. Nel migliore delle ipotesi, se il team di sviluppo riuscirà a concludere questo progetto rendendolo altamente affidabile, il risultato porterebbe ad accentrare le transazioni attraverso pochi nodi ad elevata liquidità. Il contrario del pensiero nativo di Satoshi Nakamoto che per Bitcoin voleva una rete decentrata proprio per evitare monopoli.


Si parla molto di mining. Può la moneta del futuro consumare così tante risorse energetiche come attualmente fanno il 99% delle criptovalute per processare una transazione?


Per rispondere a questo quesito e darvi una valida alternativa vi parlo di Nano(NANO), una moneta che da diversi è stata definita come l’anti Bitcoin.


Attualmente è in posizione 24 del marketcap delle criptovalute e la sua quotazione negli ultimi 2 mesi ha risentito sia del consolidamento del prezzo dovuto alla crescita esponenziale di dicembre (dal 1 dicembre al 2 gennaio è passato da 0,2 dollari a oltre 36 dollari, 18.000% in poco più di un mese) e per gran parte dal furto subito da Bitgrail (se non sbaglio l’unico exchange per criptovalute presente in Italia) per un controvalore di c.ca 110 milioni di dollari al cambio di oggi.


Perché tra tante proprio questa? Per 5 semplici caratteristiche:
1) Le transazioni sono istantanee
2) Le transazioni non hanno nessun costo di commissione
3) Supporta oltre 1000 transazioni al secondo (Bitcoin solo 8 transazioni al secondo)
4) Il consumo energetico è trascurabile perché basato su proof of stake
5) Per ricevere il pagamento non occorre essere online

Nano fa una cosa solamente (inviare e ricevere valuta) ma la fa davvero bene e ogni settimana che passa la fa meglio. Naturalmente Bitcoin è la prima criptovaluta e sono convinto che rimarrà a lungo l’oro digitale moltiplicando nei prossimi mesi il suo valore ma se penso al domani, per l’uso di tutti i giorni, vedo una moneta senza commissioni, completamente decentrata, che mi permetterà di pagare il caffe istantaneamente in totale sicurezza.


Leggendo l’articolo ci si potrebbe domandare sul perché Nano attualmente non è nelle prime posizioni del marketcap?

La risposta non è semplice e spero di non risultare banale. Spesso il prodotto più venduto nel mercato non è quello migliore ma quello meglio proposto. Il team core di sviluppo di Nano, a differenza di cosa succede in molte altre criptovalute, ha investito il totale delle sue energie a migliorare, stabilizzare e rende efficiente il protocollo. Questo approccio non è premiante per attirare la speculazione finanziaria nel breve. Se si considera, inoltre, che Nano va a minare gli interessi del mercato del mining si spiega la riluttanza ad accettarlo da parte del 99% del mondo delle criptovalute.


Il fondatore di Litecoin Charlie Lee qualche settimana fa ha fatto apprezzamenti dichiarando di aver messo nel suo portafoglio personale Nano. Non pensate sia strano o perlomeno inusuale che il creatore di una criptovaluta concorrente si metta a parlare bene sui social di un’altra moneta? E’ comprensibile che per questo motivo sono arrivate diverse critiche da parte della cummunity di Litecoin.


Adesso torniamo allo scorso dicembre e immaginiamo Bitcoin con incluse le 5 caratteristiche di Nano. Sono convinto che il dominio di Bitcoin sul mercato delle valute digitali sarebbe ad oggi ampiamente sopra il 50%.


Naturalmente Nano, come per le altre criptovalute, domani potrebbe valere 0 ma è unica nel suo genere e re-inventa il concetto di Blockchain (ogni account è una singola Blockchain). Per questo ha la possibilità nel medio periodo di diventare una tra le monete con maggiore capitalizzazione del mercato delle criptovalute e di conseguenza far guadagnare molto a molti che avranno investito credendo nel progetto.

7 - Commenti

Marco Salerno - 29/03/2018 12:29 Rispondi

Interessante articolo Flavio 

Flavio Giongo - 29/03/2018 12:43 Rispondi

Grazie a te Marco per aver letto l'articolo!

Giovanni Frosi - 29/03/2018 12:56 Rispondi

Anche per me Nano é la soluzione più efficiente in questo momento per commissioni e velocità di transazione . Peccato per bitgrail . condivido tutto bravo ! Vorrei sapere cosa ne pensi invece di litecoin dopo che é saltata litepay.

Flavio Giongo - 29/03/2018 15:45 Rispondi

Oggi le criptovalute sono soprattutto uno strumento di speculazione finanziaria.

Nella nostra provincia abbiamo fatto un grosso lavoro e dato la possibilità a tanti merchants di accedere a questa metodologie di pagamento.

Se hai visto il servizio delle iene (lo puoi rivedere a questo indirizzo: https://www.iene.mediaset.it/video/cosa-sono-e-come-funzionano-i-bitcoin_13017.shtml ) viene spiegato in modo molto chiaro. Questo è mercato reale ma conta meno di un granello di sabbia in una spiaggia rispetto al mercato globale. L’attuale sfida è quella di rendere la criptovaluta un bene di uso quotidiano e non solo un prodotto in mano alla speculazione finanziaria che ha avuto, comunque, il merito di far crescere e dare visibilità a questo mercato.

E’ davvero un peccato che il progetto Litepay si sia fermato. Sai chi sono i primi a preoccuparsi delle criptomonete? Lo si è visto dalle commissioni applicate per disincentivare gli acquisti su coinbase o bitstamp.

Naturalmente i vari network di pagamento come Visa, Martercard, Paypal ecc.. Litepay sono sicuro avrà un futuro domani ma per ora questo mercato non ha abbastanza forza potersi imporre ai colossi del mondo finanziario.

E se domani Amazon decidesse di accettare Nano per i pagamenti o se Apple Pay si mettesse a utilizzare Nano come sottostante per il trasporto di valuta? Una reale rivoluzione.

Scusa Giovanni se mi sono dilungato oltremodo ma ci tenevo a non rispondere alla domanda con un semplice slogan.

Giovanni Frosi - 30/03/2018 11:34 Rispondi

Sei stato molto esaustivo e ti ringrazio per la risposta ! Io credo che però i grandi colossi stiano già lavorando per progettare le proprie blockchain / criptovalute ! Non possono arginare il fenomeno allora ci entrano anche loro . Magari Mi sbaglio e lo spero tanto ! Speriamo litepay possa comunque continuare il progetto con litecoin in futuro ma la vedo molto dura ! Grazie mille Flavio buona giornata 

Denis Campione - 29/03/2018 18:41 Rispondi

Che dire Flavio.. bellissimo articolo.

bravo.. come sempre.

 

Flavio Giongo - 29/03/2018 21:09 Rispondi

Molto gentile Denis, grazie anche a Luca Discacciati e investire.biz per questi spazi di riflessione messi a disposizione di tutti.