Due cripto da mettere sotto la lente, intanto in Cina...

Mentre prosegue per Bitcoin la noiosa fase di consolidamento attorno a quota 10 mila Dollari, questa settimana voglio concentrarmi su due criptovalute che potrebbero raccogliere il testimone di Bitcoin nella prossima fase rialzista. Sto parlando di Litecoin e Bitcoin Cash, due crypto che da inizio anno si posizionano alle spalle del re BTC con performance rispettivamente di +120% e +90%.

Ne parliamo tra un po', ma intanto Il mondo digitale comincia a prestare attenzione a quello che sta succedendo in Cina. Presa un po' sottogamba, la notizia di una criptovaluta di nuova emissione proveniente da Pechino sta trovando sempre più conferme. Un esponente della Banca Centrale cinese ha addirittura confermato che la valuta di imminente emissione assomiglierà al token di Libra.

Supportata dalle principali piattaforme di pagamento elettronico come WeChat e Alipay, questa criptovaluta potrebbe addirittura essere già lanciata a novembre.

Per quello che si sa i token saranno garantiti dalla banca centrale e potranno essere utilizzati senza una connessione Internet, per garantire che le transazioni possano continuare anche in caso di malfunzionamento delle reti di comunicazione.

Libera da lacci normativi essendo diretta emanazione della Banca Centrale cinese, questa criptovaluta potrebbe rappresentare un trigger a sorpresa in grado di cambiare gli equilibri.

Equilibri che, come ho scritto nell’articolo della settimana scorsa , difficilmente cambieranno per Bitcoin.
Il test di area 11 mila $ si è infatti rivelato fatale con il mercato che ha preso profitto dopo il test dell’importante resistenza. Continuo a pensare che un ritorno in area 9000/9500 è probabile.

Come anticipato voglio però parlare di Litecoin e Bitcoin Cash. Entrambi hanno in comune una resistenza dinamica, la media mobile a 50 giorni, oltre la quale bisognerà andare lunghi senza indugi.

Ma andiamo con ordine. Per quello che riguarda Bitcoin Cash dopo il massimo di giugno a 515 $ la discesa violenta successiva si è fermata in corrispondenza del 61.8% di ritracciamento dell’intero rialzo partito a dicembre 2018 a 255 $.

Il rimbalzo generato da quel test si è stampato sulla media mobile a 50 giorni per ben due volte prima di spegnersi ed avviare un nuovo ribasso verso i precedente supporti. Un cedimento di 230 $ sarebbe fatale, ma una fase di consolidamento su questi livelli con successivo sfondamento verso l’alto della media mobile posizionata a 318 sarebbe il segnale per andare lunghi senza indugio.

Passando a Litecoin, qui il mercato è già sceso sotto i minimi di luglio confezionando una seconda gamba di ribasso ora pari a 0.618 volte la prima. La zona di 60/65 è significativa anche perché il 61.8% di ritracciamento di tutto il rialzo passa da qui.

Assolutamente da evitare lo sfondamento verso il basso (che porterebbe diretti a 40 $), incoraggiano le divergenze tra RSI e prezzo. Anche in questo caso un segnale bullish di conferma ci sarebbe sopra la media mobile a 50 giorni di 82.

Due criptovalute sulle quali scommettere a certe condizioni.

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2 - Commenti

simone buschini

simone buschini - 18 settembre 08:07 Rispondi

Joe Salvatori

Joe Salvatori - 18 settembre 22:21 Rispondi