Cardano - ADA: pronti per entrare nell'era di Shelley?

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Cardano, la prima blockchain realizzata da scienziati, è stata progettata per essere una piattaforma simile ad Ethereum: sono presenti smart contract, applicazioni decentralizzate e altro ancora.
Nel fortunato ottobre del 2017 fu lanciata la criptovaluta ADA, che tutt'ora opera nel Cardano Settlement Layer (CSL), il livello contabile dell'ecosistema Cardano.
Fu così che si entrò nell'era di Byron, che potrebbe rappresentare metaforicamente l'età dell'adolescenza di questa blockchain, focalizzata sul miglioramento del codice e sul debugging degli scambi di criptovaluta sul neonato ecosistema.
Nel marzo 2018 venne lanciata anche la prima ICO sul Cardano Computation Layer (CCL) funzionate con smart contract, completando così la maggior parte degli update previsti nell'era di Byron.


Dopo aver mancato la scadenza del Q1 2019, oggi finalmente, dopo numerosi miglioramenti e bugfix dell'ecosistema Byron, sembra che i tempi siano maturi per il passaggio all'era di Shelley.
Non è ancora nota la data esatta dell'hard fork che porterà Cardano nella nuova era, ma sul sito ufficiale della roadmapè comparso un messaggio che recita così:

Il progetto Cardano si sta spostando nell'era dello sviluppo di Shelley, con i migliori sviluppatori, matematici, crittografi e accademici che collaborano al progetto.
Di conseguenza, stiamo lavorando ad un importante aggiornamento del sito web della roadmap che verrà rilasciato nelle prossime settimane.

L'era di Shelley sarà caratterizzata dall'implementazione di una serie di aggiornamenti che riguarderanno principalmente:

- la creazione di wallet cartacei e hardware wallet in grado di permettere una gestione condivisa dei token
- la definizione di un sistema di votazione interno alla blockchain
- ma soprattutto verrà messa in atto la decentralizzazione del network, abilitando degli Stakepool esterni che parteciperanno in modo attivo al mantenimento della rete

Cardano è studiato per funzionare con un mining PoS (Proof of Stake), quindi proporzionalmente alla quantità di criptovaluta (ADA) posseduta, verrà maturato un interesse pagato con i nuovi token emessi.
Per poter risquotere la ricompensa è però necessario attivare un nodo della rete che si occupi di gestire le operazioni sulla blockchain detto Stakepool.
Fortunatamente sarà possibile anche scegliere uno Stakepool esistente a cui delegare i propri token, il quale: parteciperà in modo attivo al mantenimento della blockchian, verrà ricompensato in base al numero di token posseduti (o delegati ad esso) ed infine redistribuirà gli interessi maturati ai reali possessori dei token trattenendone una parte.
Ogni Stakepool sarà libero di decidere la percentuale trattenuta, che potrà servire per coprire le spese per il mantenimento dell'infrastruttura o anche a scopo di lucro.
Secondo gli ideatori di Cardano questo genererà concorrenza tra i vari Stakepool, favorendo una sana decentralizzazione di un sistema completamente autonomo, non più basato su nodi mantenuti dalla Cardano Foundation come avviene oggi.

Shelley verrà dunque implementato man mano che i singoli aggiornamenti verranno realizzati, nel frattempo tenete pronti i vostri ADA per risquotere la ricompensa quando sarà il momento.
In tanti si sono già preparati a questo momento e non è escluso che tanti altri non vorranno perdere questa occasione quando verrà ufficializzata la data!

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1 - Commento

Jacopo Emoroso

Jacopo Emoroso - 18 luglio 23:02 Rispondi