Bitcoin, il prezzo comincia a farsi interessante

  • La Cina torna a mostrare la sua ostilità verso il mondo delle criptovalute;
  • Colpiti in pieno i primi supporti rilevanti;
  • Entro la fine dell'anno potremmo vivere una fase di accumulazione utile a studiare una strategia di ingresso.

Nell’ultimo articolo dedicato alle criptovalute avevo segnalato una sequenza di sedute negative su Bitcoin tale da lasciar pensare ad una debolezza che avrebbe potuto protrarsi fino ai minimi di ottobre dove si posizionava tra le altre cose un importante ritracciamento di Fibonacci, il 61.8% di dell’intero rialzo 3170-13800.

Obiettivo raggiunto (e passato) complice anche un clima che sembra essere tornato ostile in Cina. L’entusiasmo che aveva caratterizzato le settimane precedenti quando il Presidente Xi di fatto si era esposto in modo molto favorevole verso una sviluppo in Cina della tecnologia blockchain, si è spento quando hanno cominciato a circolare notizie piuttosto inquietanti su sequestri ed arresti messi in atto dalla polizia cinese su società del settore.

Quelle delle piattaforme di exchange che di fatto avrebbero permesso il trading di criptovalute illegale in Cina è un obiettivo che il Governo vorrebbe sradicare. Prima un rumors (poi smentito dalla società stessa) di raid della polizia negli uffici cinesi di uno degli exchange più importanti al mondo, Binance. Poi l’identificazione da parte della polizia di Shenzen di 39 piattaforme illegali.

Pechino sta perciò dando un giro di vite importante ad un mondo che rimane sotto certi aspetti ancora osteggiato ed ai margini della legalità in molte parti del mondo.

Essendo la Cina un attore non irrilevante per quello che riguarda il numero di transazioni su criptovalute, tutto il mercato ne ha risentito con cali piuttosto rilevanti.

Criptovalute come Ripple ed Ethereum hanno così violato supporti cruciali per il proseguimento di quella fase di rimbalzo che sta andando avanti da un anno a questa parte.

Lo scenario rischia quindi di incrinarsi definitivamente riportando il mondo crypto con le lancette indietro di un anno quando il grande crollo partito ad inizio 2018 si era arrestato.

Come sempre tutto dipenderà da Bitcoin. Se la big cap delle criptovalute riuscirà a reagire allora anche le altre si accoderanno. Se Bitcoin dovesse cedere anche gli ultimi supporti utili allora un nuovo pesante ridimensionamento sarebbe inevitabile.

Ma quali sono questi supporti di Bitcoin da tenere d’occhio?

Il primo era quel 7300 $ dove si trova il ritracciamento di Fibonacci, livello violato però dal mercato.

Ma anche quel 6800 dove la seconda gamba di questo ribasso è pari al 61.8% della prima. Siamo arrivati fino a 6500 prima di un recupero. Perdere questi livelli avrebbe un indirizzo solo con un 5 come prima cifra ed a quel punto l'accumulazione potrà cominciare.

La mia idea è che tra la fine di quest’anno e l’inizio del nuovo Bitcoin comincerà infatti una fase di accumulazione sul minimo primario che andrà a realizzare nelle prossime settimane.

Non so se è quello che abbiamo appena visto oppure un livello più basso, ma in questo periodo credo sia opportuno essere liquidi e pronti ad un ingresso tattico volto a cogliere un rally nella prima parte del 2020 quando anche l’halving farà sentire i suoi influssi benefici.

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