XEROX-HP dopo il rifiuto continua la trattativa

  • HP rifiuta l’offerta di acquisto da parte di Xerox, ritenendola non all’altezza;
  • I vertici di HP temono che la nuova società sia destinata ad avere un indebitamento troppo elevato;
  • Xerox è intenzionata a concludere la fusione e pensa a un’OPA ostile se non si arriverà a un accordo entro breve.

Nei giorni scorsi HP ha rifiutato l’offerta di acquisto da parte di Xerox, in quanto è stata ritenuta inadeguata alle effettive prospettive della società leader nella produzione e diffusione di stampanti e personal computer.

Sul piatto sono stati messi oltre 33 miliardi di dollari, ossia 22 dollari per azione, con l’obiettivo di costituire un gigante mondiale per stampanti e materiali per ufficio.

HP non ha comunque chiuso definitivamente la porta alla vendita, sostenendo di essere disposta a prendere in considerazione eventuali offerte più cospicue.

La multinazionale, con sede a Palo Alto, ritiene inoltre che Xerox non sia in grado di garantire le condizioni finanziarie necessarie per il futuro del proprio business.

Ricordiamoci che stiamo parlando di una trattativa atipica, in quanto l’acquirente ha una capitalizzazione molto inferiore rispetto a chi ha ricevuto l’offerta.

Dietro al rifiuto ci sarebbe, secondo alcune indiscrezioni, il timore da parte del management di HP di creare un debito enorme che non sarebbe sicuramente ben visto dagli azionisti.

Tutto però lascia pensare che HP stia semplicemente prendendo tempo, richiedendo anche una due diligence per esaminare opportunità e rischi dell’affare, con la speranza di ottenere una valutazione più vantaggiosa.

Dal canto suo Xerox rimane sulle sue posizioni, mantenendo l’offerta di 22 dollari per azione e definendo un ultimatum, secondo il quale se non si riaprirà una trattativa entro il 25 novembre lancerà un’offerta pubblica di acquisto.

Tale offerta sarà ostile, quindi Xerox si rivolgerà direttamente agli azionisti per cercare di ottenere una percentuale sufficiente di consensi, in modo da valutare l’acquisto reale delle quote.

Dal giorno in cui è stata ufficialmente depositata l’offerta, la quotazione di Xerox si è mossa al rialzo ma senza particolari sussulti.

Sul grafico giornaliero, dopo il forte gap up del 5 novembre, comunque il titolo ha continuato a formare minimi e massimi crescenti, anche se si evidenzia un rallentamento della spinta rialzista.

Se l’acquisizione di HP andrà in porto molto probabilmente Xerox ne beneficerà in borsa, quindi ritengo sia utile tenere monitorato il braccio di ferro tra i due colossi statunitensi.

Aggiorniamo ora i nuovi livelli di Xerox, sul time frame daily, alla luce delle nuove notizie sulla trattativa in atto.

Long:

Ingresso: breakout 39,43 dollari
Stop: area 37 dollari
Target: trailing profit.

Short:

Ingresso: breakout area 36,05 dollari corrispondente al minimo del gap up del 5 novembre
Stop: massimo relativo precedente
1° Target: chiusura gap del 5 in area 34,80 dollari 2° target: chiusura gap del 29 ottobre a 31,02 dollari.

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