Wiit: una storia di successo made in Italy

I driver di Wiit in breve:

    • Crescita organica basata sui servizi di Hosted Private ed Hybrid Cloud, Business Continuity e Big Data;
    • Aumento del market share tramite acquizioni per linee esterne;
    • Processo di Internazionalizzazione dell’Azienda.

Ad  un anno e mezzo dalla quotazione sul mercato AIM Italia il titolo Wiit ha registrato una performance superiore al 100%: infatti l’azienda si quotava in borsa il 5 giugno 2017 al prezzo di 45 euro per azione oggi vale 94.
il management di Wiit  non hai mai nascosto la volontà di arrivare in tempi brevi al passaggio sul mercato MTA (puntando al segmento Star) risultato raggiunto il 2 aprile di quest’anno che se da un lato ha fatto perdere alla società la qualifica di PMI Innovativa dall’altro garantisce un maggior flottante e maggiore visibilità tra gli investitori.

Di cosa si occupa Wiit?

L’azienda è uno dei principali player italiani nel mercato del Cloud Computing e, in particolare, nei settori Hosted Private Cloud e Hybrid Cloud per le imprese. È focalizzata e specializzata in servizi di Hosted Private e Hybrid Cloud per imprese con necessità di gestione di critical application e business continuity e gestisce tutte le principali piattaforme applicative internazionali (SAP, Oracle e Microsoft) con un approccio end-to-end. WIIT gestisce due data center di proprietà, il principale dei quali è certificato a livello Tier IV da Uptime Institute LLC di Seattle (Stati Uniti), che rappresenta il più elevato livello di affidabilità e, con particolare riferimento a SAP, è tra i partner SAP più certificati al mondo in Outsourcing Operations.
La maggior parte del fatturato deriva da clienti che utilizzano SAP tuttavia legati a Wiit tramite contratti che in media durano 5 anni e le cui penali per early redemptions sono elevatissime.

Secondo il CEO e fondatore Alessandro Cozzi l’esponenziale crescita di Wiit è dovuta a tre macro trends in cui l’azienda è posizionata:
1) la crescita del mercato mondiale dell’ Hosted Private ed Hybrid Cloud. L’analisi di Gartner sostiene che entro il 2020 le aziede con una politica “no cloud” saranno rare come lo sono oggi quelle con una politica “no internet”;
2) la necessità di trasformazione interna alle aziende nei reparti IT per l’ottimizzazione delle risorse da dedicare al core business piuttosto che a servizi ausiliari;
3) ne deriva un'esternalizzazione dei servizi IT.

I numeri sono esplicativi di questo sviluppo straordinario: nei primi 9 mesi 2019 rispetto ad un anno fa il fatturato è aumentato del 38% (con + 10% di crescita organica), l’Ebitda del 26%, l’Ebit del 28% e il net profit dell’88%. Teniamo conto che anche il Net Debt è passato da 3.3 milioni a 13.6 per via di acquisizioni.
La società capitalizza circa 240 milioni di euro (si tratta ancora di una realtà di nicchia).

Per concludere il trend di Wiit sembra solido, il mercato di riferimento in crescita ed il titolo ha corso molto. Nell’ottica di un investimento di lungo periodo potrebbe aver senso iniziare una piccola posizione da mediare in caso di rallentamento. E’ anche opportuno constatare che siamo sui massimi storici per il titolo e anche i mercati sono saliti davvero molto quest’anno, è probabile quindi che nei prossimi mesi si presentino migliori livelli di entrata.

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