VISA aumento del fatturato e del dividendo

  • Ottima trimestrale di Visa trainata dall’aumento a livello globale dei pagamenti elettronici
  • Visa annuncia un incremento del 20% del dividendo
  • In borsa il titolo Visa è in un consolidato trend positivo di lungo periodo

Il passaggio globale dai versamenti in contanti alle carte di credito e il veloce sviluppo degli acquisti tramite e-commerce, stanno dando una forte spinta  alle entrate delle società che fanno parte del settore dei pagamenti elettronici.

Tra queste, Visa ha riportato un’ottima trimestrale annunciando anche un incremento del dividendo del 20%, segno di una forte fiducia e di buona salute finanziaria.

Il colosso statunitense di servizi finanziari ha registrato, nell’ultimo trimestre, un utile per azione di 1,47 dollari superiore alle stime degli analisti di Wall Street di 1,43 dollari per azione.

Il fatturato si è attestato a quota  6,1 miliardi di dollari battendo le stime di Wall Street ferme a 6,08 miliardi di dollari.

Analizzando in dettaglio i dati si evidenzia come la società, con sede a Foster City in California, abbia ottenuto un aumento del  volume dei pagamenti del  9%  nel trimestre e che, sempre nello stesso periodo, le transazioni elaborate sono cresciute dell’11%.

Come abbiamo accennato in precedenza tutto il settore sta beneficiando della tendenza, a livello mondiale, verso le transazioni tramite carta di credito. Anche American Express Company ha riportato nell’ultimo trimestre  utili e ricavi migliori rispetto alle stime degli analisti.

La società con sede a New York, forte concorrente di Visa, ha registrato un utile per azione di 2,08 dollari contro le aspettative di Wall Street di 2,03 dollari per azione.

Il  fatturato del trimestre di American Express è stato di 11 miliardi di dollari con un incremento dell’8% determinato principalmente da un maggiore utilizzo da parte dei clienti, dalle commissioni sulle carte e dagli interessi.

I prossimi appuntamenti per verificare lo stato di salute del comparto saranno il 19 gennaio con la diffusione degli utili di American Express e il 31 gennaio con la divulgazione dei nuovi risultati di Visa.

Al listino NYSE, Visa è in un trend di lungo periodo al rialzo da ormai molti anni.

Analizzando il grafico settimanale notiamo che da diverso tempo i prezzi sono al di sopra della media mobile a 200 periodi, segno di una tendenza stabile e forte.

All’inizio di settembre di quest’anno il titolo ha raggiunto il massimo storico a quota 187,05 dollari, da cui, sul weekly, si è sviluppato un pattern engulfing da cui ha ritracciato riportandosi a livelli più bassi.

Vediamo ora quali sono le zone di prezzo da considerare nel medio-lungo periodo, quindi sul time frame settimanale.

Long:
Ingresso: breakout 185,07 dollari
Stop: 168,59 dollari
Target: trailing profit

Short:
Ingresso: breakout 168,59 dollari
Stop: 185,07 dollari
1° Target: 156,42 dollari 2° target: 121,60 dollari.

Sul grafico giornaliero i prezzi, nella giornata del 28 ottobre. hanno rotto al rialzo, con buoni volumi, la trendline ribassista di breve periodo.

Sul time frame daily gli ingressi potrebbero essere i seguenti:

Long:
Ingresso: attendere un pull back in area 179,43 dollari
Stop: 170,18 dollari
Target: 1° Target: 187,05 dollari 2° target: trailing profit

Short:
Ingresso: breakout 168,59 dollari
Stop: 179,43 dollari
1° Target: 166,98 dollari 2° target: 156,75 dollari.

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